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venerdì 29 novembre 2019

Windows 10 Free.

Come indicato nel Post del 22 ottobre scorso, il giorno 14 gennaio 2020 che e’ il secondo martedi' dl mese, classica data degli aggiornamenti  Microsoft, sara’ ritirato definitivamente l’extended support di Windows 7 e pertanto per questo Sistema Operativo non ci saranno piu' aggiornamenti di sicurezza, in nessuna delle sue edizioni. 

Quindi cosa fare? Vi avevo accennato che Microsoft permette ancora chiudendo un occhio, di effettuare l'aggiornamento a Windows 10 in forma gratuita e proprio oggi 29 novembre 2019 giorno del classico Black Friday, l'ho scaricato e installato su un pc di un amico che dice di non potersi permettere di acquistare una nuova licenza, anche se gli avevo indicato come acquistarla senza pagare una gran cifra e parlo di 25 eurini. 

Ad ogni modo la strada da percorrere e' semplice, si scarica il tool da questa pagina Microsoft 
Lo si apre e basta indicare se lo si vuole scaricare sul pc come ISO oppure su penna USB e il gioco e’ fatto. 
Se il link e' stato deviato fate la procedura indicata qui
Se proprio non vi riesce e siete degli impediti, l'unica e' di scucire dalla tasca 29,95 eurini e vi manderanno mail comprendente il product key legale e successivamente il DVD per posta normale..questo e' il link.
Qui avrete l'assistenza  online dal lunes al venerdi' in orario cristiano.
Detto inter o milan nos, il Product Key se sapete smanettare lo cuccherete a gratisse ma vedo in amazon che con 11,20 eurini ci sara' chi lo fara' per voi (non sono io)..
Vi sono anche i saldi  a 3.99 €.
Penultima spiaggia su ebay a 3,28 €.
Se siete messi molto male qui a 1,75 €.
“La vendita di questi software è permessa dalla Direttiva UE n. 2009/24/CE"
Gia' che ci siete beccatevi il PK dell'Office Professional con 8,66 €.
Gli indirizzi dui sopra non sono cineserie ma siti sicuri del Regno Unito e Germania per quanto riguarda Amazon e quindi ite tranquilli anche nei confronti Escopost e luci azzurre e in piu' garanzia di Paypall sui pagamenti. 
Vi ricordo solo che per la versione a 64 bit dovrete avere un processore di almeno 1GB e una scheda di memoria con minimo 2GB (nel caso dei 32 bit sara' suff 1 GB).
Per capire quanti bit ha il vostro sistema operativo cliccate qui.

Potrete installarlo senza perdere i dati e le applicazioni installate sul vostro sistema che state usando, sia Windows7 che Windows 8.1, i dati che al termine della procedura non saranno stati migrati a Windows 10 verranno conservati nella cartella \Windows.old per una decina di giorni, che potrete comunque aumentarne il periodo di giacenza per tornare alla versione originale utilizzando il prompt dei comandi digitando i giorni rimanenti desiderati (io nell’es ho chiesto 25 gg). 

Questa e’ la riga da inserire nel Prompt:  

DISM /Online /Set-OSUninstallWindow /Value:25.

Per la serie sacro e faceto, aggiungo lo Stefano con le sue osservazioni della Giorgia e parenti compresi (sempre al mare)..














martedì 26 novembre 2019

Windows 10 non si aggiorna.



Se non siete riusciti ad aggiornare Windows 10 date uno sguardo alla gestione dispositivi e controllate la rete se state usando WiFi Qualcomm ed aggiornatela.
Per entrare nella gestione cliccate col destro sul simbolo start “Gestione dispositivi” oppure cliccate sul pulsante Windows +R in tastiera e digtate devmgmt.msc posdiche' aprite la scheda rete ci saranno diversi punti e controllate l'aggiornamento.

Altra possibilita' del mancato aggiornamento e' causata dall'Antivirus non aggiornato, se avete l'AVG oppure l'AVAST versione 19.5 o precedenti non potrete scaricare l'aggiornamento di Maggio 2019 (versione 1903) o Novembre 2019 (versione 1909) e quindi vi converra' toglierli e ricaricarli.
Per caricare AVG aggiornato questo e' il link e per Avast e' questo.

sabato 23 novembre 2019

Storia di un Pin Crackato in 10 tentativi...


Tempi duri quelli del buco dell'ozono, bastano 4 giorni di pioggia e il fiume Po fa casini, gli sfigati near fiumi hanno un metro di acqua in casa, alla Bizzarria (loco abitativo della Bela Rusina nel  Parco della Mandria) non ci si puo’ andare causa pericolo di crollo platani che non trovano basamento in terra molle e quindi non mi rimane altro che cazzeggiare nel web con sentimento distruttivo e guarda guarda mi ritrovo una persona che tre lustri e passa avevo incontrato nel percorso hackeroso quando anziche’ Facebucche si viaggiava con ICQ e Mirc.. questi programmi e in special modo nel secondo erano frequentati da lamer (aspiranti Cracker con conoscenze informatiche limitate) il cui scopo era quello di eccellere nello sfidare chi usava tecnologia informatica e il buon ZeroCode al secolo MikeBond ha resistito ed e’ diventato una persona importante con tanto di cattedra all'University di Cambridge..insomma ha cambiato bandiera ed e' diventato un normale al servizio statale.

Mi spiace non aver conservato le nostre battaglie Anche perche' si tratta di una dozzina ed oltre di computer fa..allora ci si picchiava di brutto, abbiamo cominciato facendo aprire il cassetto del CD dell’avversario oppure crackando la pass della posta e del nickname sostituendoci alla persona e facendo danni sui cassettoni che giravano a velocita’ con freni a disco..bei tempi che ricordo con nostalgia e il post seguente lo dedico a ZeroCode o Mike Bond qualdirsivoglia ...questo studio lo abbiamo fatto assieme per il semplice fatto che poi siamo diventati amici in quanto era inutile fracassarci quando mettendo assieme le nostre abilita’ abbiamo constatato la vera unione che ha fatto la forza.... e vi spiego il fatto inerente l'oggetto del post odierno...

Sui giornali di allora o riviste on line si leggevamo frasi del tipo:

Nell’ultimo estratto conto della mia banca, ho trovato addebiti di alcune voci di spesa effettuate tramite POS in negozi in cui non sono mai stato.”

Mi hanno rubato il portafoglio con dentro tessere bancomat, in meno di un’ora avevano gia’ esaurito tutte le possibilita’ di credito (prelievo, acquisti POS, presticasch) ma ovviamente i PIN non erano conservati nel portafoglio.”

Nei mesi scorsi mi son visto addebitare migliaia di euro in prelievo bancomat effettuati dalla Spagna ma io non ci son mai stato.”

Le banche ovviamente davano la colpa all’incuria dell’utente, considerato che dicevano impossibile che castigatori potessero individuare il codice d’accesso ovvero il PIN.

E qui e’ nato lo studio della prova contraria e la ricerca nel web di uno studio sui PIN e lo abbiamo trovato in Inghilterra dove i coniugi Singh incorsi nel castigaggio dei loro soldini, avevano intentato causa al Diners Citybank incaricando un prof del dipartimento di sicurezza informatica e crittografia del Computer Laboratory dell’Universita’ di Cambridge.

Trattavasi del prof. Anderson che diede l’incarico ad un suo studente di seguire il caso..e lo studente era lo ZeroCode al secolo il mio amico Mike Bond.

Quindi messe da parte le armi per il cazzisterio litigatorio in ICQ e’ partito lo studio sull’IBM 3624 utilizzato dalla CityBank e l’esito finale e’ stato nella dimostrazione citata sopra che con un max di 10 tentativi si riusciva a scoprire il PIN e ancor oggi il rapporto lo troverete qui.

La Banca e’ stata costretta dal giudice a pagare il dovuto e ne e’ nato un post e ancor oggi io non ho carte credito di cui non nutro eccessiva fiducia (le ha mia moglie).

L’intento del post non era e non e' tuttoggi quello di fornire uno strumento per commettere illeciti ma di sensibilizzare e informare su rischi reali della fragilita’ sull’utilizzo della carta bancomat (si parla del 2003) che poteva essere crackata in 10 tentativi max.. le banche ne erano a conoscenza ma la loro unica preoccupazione era che la clientela non lo dovesse sapere.

Lo studio evidenziava le vulnerabilita’ della carta e soprattutto su tre algoritmi che in 10 tentativi si scioglievano come neve al sole a dispetto dei 5.000 paventati dalle banche a fronte di forza bruta. 
Il PIN delle carte ATM e delle carte credito,infatti, e’ costituito da 4 cifre. I caratteri previsti sono soltanto numerici ossia 10. (1234567890) 
Le combinazioni possibili sono quindi 10^4 cioe’ 10.000.

Secondo la Banca, per trovare un PIN valido di un conto corrente sono necessarie almeno meta’ delle combinazioni ossia 5.000 per avere il 50% delle probabilita’ di trovarlo..ammesso di trovarlo.

Ebbene, una verifica sul sistema IBM3624 partiva dall’inserimento della carta nell’apposita fessura del bancomat dove il sistema leggeva sulla striscia magnetica il numero del conto corrente dell’utente.

A differenza di quanto si possa pensare, il Pin non e’ presente sulla striscia..ne’ in chiaro..ne’ cifrato o criptato.. una volta che l’utente inserisce il PIN sulla tastiera numerica i dati vengono inviati all’HSM (Hardware SecuritY Module) che e’ un coprocessore su cui gira una API relativa ai servizi finanziari ed in genere e’ unico per ogni banca.

L’HSM ha una caratteristica di libreria che risponde solamente con un NO o con un SI come il referendum di dicembre.. in particolare quella che si occupa dell’autenticazione e’ la Encripted_Pin_Verify (vedi la jpg sotto)


I tre parametri di ingresso piu’ importanti inviati alla funzione sono:

  1. L’Encripted Pin lock che non e’ altro che il PIN inserito dall’utente sul tastierino dello sportello bancomat criptato allo scopo di evitare intercettazioni.
  2. Il Pan Data ossia il numero di conto letto sulla carta bancomat.
  3. La Decimalisation Table che e’ la tabella di conversione in decimale.



Prima di continuare e’ opportuno che si sappia come viene generato il PIN a quattro cifre di un bancomat ATM.il PIN ha un legame stretto col numero di conto o della carta credito per il semplice fatto che sono le prime quattro cifre esadecimali del conto o della carta criptate con l’algoritmo DES e con una chiave caratteristica di ogni banca.. chiamata appunto Pin Generation Key..facciamo un es..


Prendiamo le prime quattro cifre che costituiranno il PIN, ossia 3F7C.

A questo punto entra in gioco la tabella di conversione decimale che fa in modo che possa esser digitato sul tastierino numerico dello sportello Bancomat.

 Le nostre quattro cifre diventano 3572 ed ecco ottenuto un PIN valido.
In genere a cio’ si aggiunge un valore offset, ossia un numero di massimo a quattro cifre che di base viene impostato 0000 che serve qualora l’utente faccia richiesta di un nuovo PIN.

Dal momento che non e’ possibile che venga cambiato il suo numero di conto ci si limita ad aggiungere un certo valore al PIN originario.

Tale valore viene inviato sempre alla funzione di verifica dell’HSM attraverso il parametro offset_data.

Per la verifica di una richiesta di prelievo, l’HSM segue il procedimento inverso sottraendo dal PIN l’offset dopodiche’ converte il risultato ottenuto con la tabella di conversione decimale fornita assieme alla richiesta e confronta il risultato con le prime quattro cifre criptate del conto corrente.

Nell’es che abbiamo fatto il PIN 3572 darebbe un risultato positivo non soltanto nel caso in cui le prime quattro cifre esadecimali del conto criptato fossero 3F7C ma anche 3F7C o 3572.
Insomma in tutti i casi in cui il PIN inserito abbia la corrispondenza con la tabella di conversione.

Sfruttando questa vulnerabilita’ possiamo quindi dimostrare che attraverso la manipolazione della tabella di conversione e’ possibile ottenere le quattro cifre costituenti il PIN valido e quindi provando tutte le combinazioni, arrivare al PIN stesso.

Ecco come eseguire la Manipolizzazione delle tabelle di conversione.

Ipotizziamo che il PIN esadecimale sia quello dell’esempio, noi siamo in grado di inviare all’HSM la tabella che desideriamo..nel caso specifico la seguente..


Inviamo come PIN 0000 insieme al numero del conto corrente di cui vogliamo scoprire il vero PIN. 
A questo punto l’HSM dara’ come valido il PIN 0000 soltanto se nel PIN vero sara’ presente il numero 3 o la lettera C che nelle tabelle di conversione standard danno origine sempre al numero 3, oppure rispondera’ con un secco NO se la cifra non e’ presente.

Eccovi la dimostrazione che facendo 10 tentativi con tabelle di conversione opportunamente modificate, e’ possibile conoscere la presenza o meno delle 10 cifre esadecimali all’interno del PIN.

Questo e’ il principio che sta alla base del funzionamento degli algoritmi sopra descritti e capirete il motivo per cui guardo con diffidenza le carte credito dal momento che i castigatori sanno come recuperare il PIN e mi spiace che l’utilizzatore di carta credito non potra’ dimostrare che il PIN non sia stato gelosamente custodito e del resto questo post non ha l'intento di fornire uno strumento per commettere illeciti, ma di sensibilizzare e informare i lettori sul rischio reale che come avete potuto leggere dagli stralci di mail, riguarda soprattutto il nostro paese.
Qualora dovesse capitarvi cio' che e' capitato ai coniugi Singh, potrete dimostrare alla vostra banca come il furto dei Pin sia possibile ed ottenere il giusto risarcimento.
Per evitare denunce da parte delle luci blu e per evitare le vicissitudinni di Nex non ho inserito i tre algoritmi descritti da Mike Bond nel suo trattato ma se leggete bene saprete come fare per rintracciarli ed ora e' meglio che io vada a fare un poco di Spin per smaltire le calorie ingurgitate iersera in quel del 10136 di Settimo Torinese e datosi che siamo nell'incontro domenicale vi lascio allo Stefano con le sue Politically Correct ed ectoplasmi incorpored.











Serate con amici.



Certo e' che la foto di cui sopra vi dice qualcosa vero? Eppure non molti lustri fa la scena era completamente diversa su come passare le serate alternative alla discoteca e allo sballo di questi tempi, alias una scena tipo questa


l'immagine e il seguente post sono rilevate in rete su .Cookist....

Con l’avvicinarsi dell’inverno, l’arrivo dei primi temporali e l’accorciarsi delle giornate cresce la voglia di godersi il caldo e la comodità di casa, senza rinunciare alla compagnia dei propri amici. Non bisogna per forza andare nel locale più cool della città per divertirsi e fare un po’ di sana baldoria.
Bastano le persone giuste, un po’ di fantasia, qualcosa che renda l’atmosfera più frizzante e il gioco è fatto.
Ecco, allora, cinque tipi di serate tra amici che potrete organizzare in maniera facile e veloce nel salotto di casa. Il successo è garantito.

Serata “Picnic in salotto”

Se fuori piove e fa freddo, ma non volete assolutamente rinunciare all’atmosfera spensierata di una gita fuori porta, potete organizzare un simpatico picnic sul tappeto del salotto di casa con i vostri amici. Aggiungete come decorazione delle tovagliette americane a quadretti fatte a mano per dare un tocco country.
Preparate qualche stuzzichino e panino con salumi, come tutti i picnic che si rispettino, da abbinare ad un vinello che serve per rompere il ghiaccio iniziale e far diventare l’atmosfera più rilassata e accogliente.

Serata nostalgica “ricordi delle vacanze”

Radunate i vostri amici, accendete il camino, mettete al centro una bella bottiglia di vino e a turno raccontate le vostre vacanze, magari facendo anche un po’ di baldoria.
Le serate all’insegna della nostalgia sono quelle meglio riuscite, perché si dà uno sguardo al passato, con gli aneddoti più divertenti delle vostre vacanze e le foto a portata di smartphone, ma proiettati verso il futuro: potrebbe, infatti, essere questa l’occasione giusta per pianificare il prossimo viaggio o gita fuori porta insieme.

Serata “serie tv”

È la più classica delle serate tra amici, ottima per rilassarsi dopo una giornata di stress ma anche per divertirsi.
Scegliete una serie tv che nessuno ha mai visto per cominciare una maratona che potrebbe durare anche tutta la notte.
Consigliati sono gli show all’insegna dell’adrenalina, per sopportare meglio la tensione delle scene più paurose e al cardiopalma. Prima, però, ricordate di mangiare qualcosa di buono, accompagnando il tutto con un calice di buon vino, che non guasta mai.

Serata “giochi da tavolo”

Anche i più adulti non possono sottrarsi ad una serata di puro divertimento con i giochi da tavolo. L’importante è divertirsi animati da un sano spirito di competizione.
Si possono provare vari tipi di giochi, come il gioco delle rime o nomi, cose e città, oppure ancora i più classici giochi con le carte.
L’inverno è il periodo migliore per dedicarsi a questa attività. Il tempo volerà sicuramente, tra una partita e l’altra. Per rendere l’atmosfera più briosa, non dimenticate di mettere a tavola qualche bottiglia di vino, meglio se frizzante e leggero, che vi aiuterà a creare un’atmosfera conviviale, e la serata sarà più che riuscita.

Serata “Karaoke”

Che via piaccia cantare oppure no, che siate intonati o stonati, è innegabile che il Karaoke può rendere indimenticabile una serata a casa con gli amici.
Basta un computer, il collegamento alla rete internet o un programma con canzoni e testi e il gioco è fatto.
Per permettere a tutti di esibirsi potete collegare un piccolo microfono alla televisione o al pc.
Non servono doti canore particolari ma solo tanta voglia di divertirsi.
Prima, però, ricordate di offrire ai vostri ospiti qualche stuzzichino accompagnato da un buon calice di vino per rendere l’atmosfera ancora più spumeggiante.


Come avrete letto se siete arrivati sin qui, la base di questi cinque proposte di serata alternativa al gioco dei pollici e il non sorriso sulla bocca e' sempre una bottiglia di vino che nel testo originale di Cookist e' ben linkata e specificata e da parte mia tralasciando l'amarone del Quintarelli dal costo non idoneo per chi sta in quiescenza o per chi sta ancora cercando lavoro, proporrei un bianco frizzantino e quello preso ad Eurospin con meno di due eurini va piu' che bene e poi volendo andare sul rosso novello ho quello che alla cantina di Villalfonsina si cucca alla pompa della cantina con 90 cents al litrozzo..
Dai..siate come indicato nella seconda Jpg

giovedì 14 novembre 2019

L'aggiornamento iOs 13.2.2 e' disponibile.


Bueno..hanno risolto il problema di sicurezza per chi usa l'app di Facebook con l'iPhone/Pad. .
Non si trattava di attacchi e l'attivazione della fotocamera anteriore che partiva da sola era solo dovuto alla non compatibilita' delle due diverse programmazioni e questa e la comunicazione ufficiale di Facebook...

Di recente abbiamo scoperto che la versione 244 dell’app di Facebook per iOS parte per errore in modalità landscape.
Nel correggere quel problema la scorsa settimana nella versione 246 (pubblicata l’8 novembre) abbiamo inavvertitamente introdotto un bug che causa l’apertura parziale della schermata fotocamera adiacente al Feed delle News, quando si tocca le foto.
Non abbiamo alcuna prova che foto o video vengano caricate a causa di questo bug.
Abbiamo corretto il difetto e inviato oggi stesso una nuova versione dell’app ad Apple”.
Quindi con l'aggiornamento (io l'ho appena fatto) 13.2.2 tutto e' sistemato.

mercoledì 13 novembre 2019

App Android pericolose.


E' stato ufficializzata la lista delle app Android pericolose classificate come Malware, ladre di dati sensibili e portatrici di banner pubblicitari che rallentano lo smartphone.
Alla data del 13 Novembre 2019, sono state gia' eliminate dagli Store di Google e quindi conviene fare un check , controllare e rimuoverle..

Ecco la lista:

Cut out Studio Pro, Shoot it Using Gun, House Painting : Best Buzz, Motorcycle Bike R, Balls Escape, Beautiful House Painting, Blur Image : Photo & Camera Effects, Magic Video Editing, Musical Rolling Road, Photo Smoke Effect, Trippy Effects : Photo & Camera Effects, Beauty Phone Fur e Running Dinosaur.

Bullet Master, Flow Points : Puzzle Games, Slice Master Cut You, Tatoo Maker, Magazine Photo Edit, Picture Art Painting Filters, Pixel Effect Photo Art, Galaxy Overlay Blender Photo Mix, Magazine Cover Maker Free Style, Smoke Effects Photo Maker Friends, Blur like a pro, Magazine Cover Studio, Music Video Maker, Photo Blender Photo Effects, Magic Super Power : Special Effects, Dynamic Background : Live Effects, Neon Light : Photo Edit & Effects, Magic Pencil Sketch, Ruling The Differences Games e Cut Perfectly Best Puzzle.
Balls out Pazzle : Puzzle Game, Magazine photo, Clown Mask, Bubble Effect, Tatoo Editor Photo Effects, Photo Overlays Blend, Skull Face : Photo & Camera Effects, Smoke Effect Art Name Filter Maker, Musical Balls Roll in, Master screen record Screenshot, House drawing Color, Reverse Video Editing Effects, Love Pair, Ghost Pranks Photo & Video Effects, True Love Calculator e Love Test 2019

domenica 10 novembre 2019

Attenti alle ricariche telefoniche.



E ci risiamo coi gestori telefonici che le tentano di tutte per recuperare le minori entrate che si cuccavano con le bollette dei 28 giorni.
Di comune accordo TIM,VODAFONE e WIND (per ora) hanno messo in vendita le RICARICHE SPECIALI che ricordano il costo fisso che fecero pagare dal 2000 al 2007.
Hanno scelto nomi diversi, ma la castigata e' sempre la stessa e quindi EVITATE QUESTE RICARICHE SPECIALI (a meno che non siate masochisti) .
Quindi alla larga da queste ricariche..
TIM ha scelto il nome Ricarica +
Vodafone di Giga Ricarica.
Wind Ricarica Special.
Riepilogando ecco il panorama, gestore x gestore..


TIM con Ricarica+ se ricarichi online 5, 6, 17 o 22 euro oppure se acquisti una ricarica in negozio da 10 euro ti viene applicato un servizio obbligatorio che prevede chiamate ed internet illimitato per 24 ore al costo di 1 euro.
Un servizio non richiesto che ti fa subire come proposta unilaterale... tu fai una ricarica da 5 o 10 e ti ritrovi con soli 4 euro o 9 euro di traffico disponibile.
Per i tagli 17 ne avrai 15 disponibili e per quelli da 22 ne avrai 20.
Quindi si passa da 1 a 2 euro di rapina.
Ergo evitate questi tagli e caricate con tagli che diano un traffico completo senza giga di navigazione per un giorno e da quanto ne so a tuttoggi 10 Novembre 2019, ci sono tagli di carica pulita da 4 e 6 euro TUTTI DI CREDITO senza tangente.


VODAFONE ha lanciato GIG RICARICA in due diversi tagli: da 5 e 10 euro.
Giga Ricarica 5 costa cinque euro ed eroga traffico per 4 euro. Cio' che resta viene utilizzato per attivare una promozione obbligatoria per avere 3GB di dati da usare entro un mese dalla ricarica.
Con Giga Ricarica 10 il credito erogato è di 9 euro, mentre l’euro carpito serve per attivare la stessa promozione: 3GB da utilizzare entro un mese.
Da notare che se in un solo giorno facciamo due ricariche Giga 10, i dati delle promozioni si sommeranno, mentre se lo facciamo in due giorni differenti no.
Anche qui restano i classici tagli di ricarica da 5 e 10 euro di traffico pulito.


WIND ha messo in vendita RICARICA SPECIAL 5 e 10
Ricarica Special 5 da un traffico per 4 euro e il resto viene utilizzato per attivare una promozione obbligatoria che offre chiamate e dati illimitati per un giorno.
Ricarica Special 10 funziona allo stesso modo: 9 euro di credito e 1 euro per chiamate e internet gratis per 24 ore.
Wind come gli altri due gestori ha mantenuto cariche pulite emettendo ricariche da 4 e 11 euro.


QUINDI RIPETO DI FARE ATTENZIONE A QUANDO EFFETTUERETE LE RICARICHE.


P.S. Quello che non capisco e' il fatto che ILIAD non effettuando aumenti di sorta e' cosi' agevolata nell'accattivarsi la clientela che si allontanera' dai gestori di cui sopra. Bah..

martedì 5 novembre 2019

Qualcosa e' andato storto.



Oppsss.. se vi e' apparsa l'immagine di cui sopra dopo l'installazione dell'aggiornamento di maggio 2019 di Windows 10 significa che avrete fatto l'installazione scollegati da Internet durante la fase OOBE (Out-of-box Esperience) ovvero quando Windows 10 vi mostra una serie di schermate con la richiesta di accettare le condizioni di licenza e quindi di impostare un account Microsoft o di crearne uno nuovo.
I tecnici di Microsoft stanno lavorando per poter rilasciare un aggiornamento correttivo per superare questo problema e nel frattempo potrete ovviare l'inconveniente premendo la combinazione dei tasti CTRL+MAIUSC+F10 e CTRL+MAIUSC+ESC, uscira' il Task Manager e terminate il processo wwahost.exe dalla scheda Dettagli.