Nella mia zona marina ci sono piante d'ulivo e vigne che stanno scomparendo e lo vedo anno per anno.
Mi soffermo sull'olio.. interrogando i produttori cerco di capire il perchè di questa scomparsa e metto nel post i pro e contro..
Ecco le motivazioni dal punto di vista di un produttore oleologo:
"Ve lo dico io quanta fatica e quanto costa produrre 1 litro di olio EVO biologico..
In una buona stagione, senza mosche che rovinano tutto, e raccogliendo le olive nel momento giusto, si inizia dalla potatura (almeno 10 euro a pianta), poi il taglio dell’erba e la gestione del suolo (almeno due volte, altri 5 euro), la raccolta (20 euro/ora), e il frantoio (circa 24 euro/quintale).
Ci vogliono 10 kg di olive per ottenere 1 litro di olio.
Eppure, siamo pronti a spendere 3,5 euro per una manciata di castagne alla festa di San Panfilo di Pollutri o 1,20 euro per un caffè al bar, ma pensiamo che un litro di olio “buono” debba costare meno di 12 euro.
L’olio EVO di qualità è il risultato di duro lavoro, tempo e passione e rottura di coglioni.
Se apprezzi la qualità, devi essere disposto a pagarla, proprio come fai per ogni altro piacere della vita, t'è capì testina milanes".
Sticazzi.. quindi sto produttore del menga ha tutte le ragioni per lasciar perdere la produzione dell'olio.. ma però esiste sempre il criticone sapone che invece dice:
la potatura degli alberi non si fa tutti gli anni, e quando si fa solitamente il legno tagliato si rivende o si paga con quello la potatura,
la pulizia si fa 2 volte all'anno e spesso pagano in nero,
per quanto riguarda la raccolta se uno possiede poche piante (piccolo proprietario) solitamente provvede lui e famiglia a raccogliere (spese tendenti a zero), altrimenti se le piante sono tante si chiama una scuotitrice che in pochi giorni finisce il lavoro (sicuramente si risparmia sulla manodopera anche se in nero),
sui prezzi applicati dai frantoi per ogni macinata (parliamo di quintale-quintale e mezzo dipende dal frantoio, quindi 2€ a litro e forse anche meno) i prezzi variano molto.
forse la parte più importante il prezzo per litro, quando un produttore pretende di vendere il suo olio a 16, 17, 20 euro a litro senza pagare tasse, senza un'analisi del suo olio o una certificazione che mi sta vendendo olio EVO preferisco comprarlo direttamente al frantoio se confezionano l'olio secondo le regole, con tanto di scontrino, come quello venduto al supermercato, o nei vari supermercati che spesso fanno offerte speciali e al Conad di Casalcoso ad es. l'olio De Cecco Classico nello scaffale era a 5,90 euro lt, almeno sono sicuro che sti marchi che vendono olio extravergine di oliva italiano o con olive comunitarie sono controllati, l'olio è analizzato e sopratutto pagano le tasse.
Allora sentito il produttore e anche il consumatore criticone che fa i conti nella tasca degli altri, fatevi il vostro ragionamento e da parte mia provo un senso di restringimento cuorale nel vedere questi alberi d'olivo lasciati andare alla malora ed aggiungo anche che sentendo Donato il mio produttore preferito...la potatura si fa' tutti gli anni, moderata, oltre la pulizia, sia all' interno che alla base della pianta. La potatura pesante che permette di vendere la legna, provoca un fermo della pianta di almeno tre anni! Poi che il piccolo proprietario fa' il lavoro a costo zero, come se il suo lavoro non contasse un cazzo. Inoltre occorre anche mettere in conto i trattamenti e le concimazioni che grazie al parrucchino giallo pannolinato hanno avuto incrementi da non ridere.
Le variabili in senso negativo, sono molte e la vita continua con o senza olio EVO.
PS. per chi non lo sapesse olio EVO significa Olio Extravergine d'Oliva e non marito della EVA (quella della mela).












