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lunedì 31 ottobre 2022

LA LEGGENDA DI JACK O’ LANTERN

 


Il Nonno Vi racconta la nascita del Mito della ZUCCA INTAGLIATA.
Tanti e tanti anni fa, viveva in Irlanda un vecchio fabbro di nome Jack, ubriacone col braccino corto, e che costui, la notte di HALLOWEEN, aveva incontrato per caso in un Pub sottocasa il Diavolo, venuto per reclamare la Sua Anima ..da qui il detto merindios “l’anima de li mort…suoi”
L’ubriacone stava per cadere nelle mani di Satana, quando con un colpo di culo, riusci’ ad imbrogliarlo facendogli credere che gli avrebbe dato la sua anima in cambio di un’ ultima cannata o bevuta di grappa con genziana qualdirsivoglia : il Diavolo, un poco rimbambito, allora, si trasformo’ in una monetina da sei pence per pagare l’Oste, ma Jack furrrrrbo e veloce oltre che tracannatore Casalcosinese, riusci’ a farla scivolare nella propria tasca, dove conservava sempre una croce d’ argento acquistata in spiaggia .. e fu’ cosi’ che Satana non pote’ piu’ tornare alla sua forma originaria .. e a quel punto dovette scendere a compromessi con Jack il quale, quando era “pieno” esprimeva il massimo di se e riusci’ a stipulare un altro patto con Lui … lo avrebbe lasciato andare solo se, per almeno 10 anni, non fosse tornato a reclamare la sua Anima …..(poi che cazzo se ne faceva di sta anima..boh)..
Il Diavolo accetto’…Dieci anni dopo, s’incontrarono di nuovo e per non farla lunga altrimenti la Lella s'incazza, Jack, sempre con uno stratagemma, riusci’ a sottrarsi al Potere del Principe delle Tenebre ed a fargli promettere che non lo avrebbe cercato mai piu’ .. il Demonio, che si trovava in una situazione veramente difficile, non pote’ far altro che accettare …..
Quando, alla fine Jack mori’, non fu ammesso, a causa della sua vita dissoluta, nel Regno dei Cieli e fu costretto a bussare alle Porte dell’ Inferno.. il Diavolo, pero’, che aveva dato la sua parola che non lo avrebbe mai piu’ cercato, lo caccio’ in malo modo tirandogli dietro un tizzone infernale incandescente …..
Jack se ne servi’ allora per ritrovare la strada giusta e, affinche’ non si spegnesse col vento, lo mise al riparo dentro una delle Rape che teneva per sfamarsi …..
La Leggenda dice che da allora Jack vaghi con il suo tizzone ardente, in attesa del Giorno del Giudizio ( da qui il Nome di Jack O’ Lantern – Jack e la Sua lanterna ) e simboleggi le anime dannate ed erranti …..
Quando gli Irlandesi, in seguito alla Carestia del 1845 , abbandonarono il loro Paese e si diressero in America, portarono con loro questa Leggenda e, poiche’ le Rape in America non erano cosi’ diffuse come in Irlanda, le sostituirono con le piu’ comuni ZUCCHE …..
Da allora la ZUCCA INTAGLIATA con la faccia del Vecchio Fabbro ed il Lumino all’ interno, divenne il Simbolo piu’ famoso della ricorrenza di HALLOWEEN !

Il brutto della storia che pure noi Italici scimmiottando gli oltre oceanici del nuovo mondo festeggiamo questa ricorrenza, insomma per fare festa noi appoggiamo anche lo sciopero delle vulvivendole e (come dicono a Bolzano) voia de lavora’ sartame addosso.. bon..e non suonate questa sera col trick or treat o il vfc ve lo cuccate veramente.


 

domenica 30 ottobre 2022

Punto IH2

 


Ragazzi tranquilli, con la stessa cifra che vi sarebbe costato il Kit della morte dolce (61€) ora potrete ricevere a casa e in forma anonima un paio di Magneti da posizionare come in figura nella zona rossa dove si trova il punto IH2 responsabile del tiraggio del belino o della gestione della durata dello stesso e anche dell’ejaculazione precoce attivando i neurotrasmettitori atti allo scopo nel senso etimologico della parola che si vuole raggiungere e siccome siamo all'ora solare il costo scende a 49€.

Quindi usando Vigor (questo e' il nome del prodotto) si e' scoperto che oltre al punto G femminile abbiamo il punto IH2 maschile e adesso capite il fatto del Ricchio’ (nel senso di toccare l'orecchio per evidenziare la tendenza sessuale del terzo tipo).

Ad ogni buonconto la terapia si attiva posizionando i due biomagneti 1 volta al giorno per 1 ora nel periodo a voi piu’ comodo.

Una volta tolti sti biomagneti si attiva la fase depressoria che vi dara’ per circa 12/14 ore la capacita’ di avere una erezione normale
(se mancante) o migliore di quella che gia’ avete wow wow, controllando anche l’eventuale predisposizione all’eiaculazione precoce e ritardandola quel tanto che basta.

Il grafico sottostante dimostra l’efficacia
nella fase depressoria in base alla durata dell’applicazione.



Il tempo di applicazione minimo, 20 minuti, genera 4 ore di efficacia da quando vengono tolti i magneti.
Il tempo massimo, 60 minuti di applicazione prolunga il tempo sino a 14 ore.

Dai ..forza e avanti coi conteggi… godetevi questa ora in piu' di (sonno) e lasciate allo Stefano il resoconto governativo che comincia a fruttare dandovi la possibilità di fare spesa all'Eurospin pagando sino a 10.000 euro in contanti senza prendere multe..



io sto punto IH2 mica lo trovo..boh...


Ho fatto ulteriore indagine e per me occorre Il Vigor Plus che andra'indossato sull'orecchio sinistro (un magnete davanti e l'altro dietro all'orecchio) proprio nella piega anteriore dove dovrebbe trovarsi il punto IH2 e il costo passa da 49 euro a 99 euro in quanto non contemplato ricorrente all'ora solare.

E se non dovesse fungere esiste anche la soluzione plus+oro colloidale 20 PPM da bere (150ml) compreso il libro omaggio a 128€ che spiega perfettamente come regolare i meccanismi psicofisici della libido di Lui e di Lei.. ma vaff..

venerdì 28 ottobre 2022

Sotto col 110.

 

Allarme. Allarme. Stamattina sveglia all’alba, il gallo sta ancora dormendo, ci stanno dei lavori sottocasa e dalle voci odo un accento che ultimamente si sente sempre di piu’, in stereofonia odo altre voci di chi sta pulendo le scale e anche qui l’accento va in assonanza coi trabacatori che dovranno cambiare la pavimentazione dei balconi che danno su via Italia.

Non sono assolutamente xenofobo ma mi rendo conto che la minaccia viene dai Carpazi, scende dai rilievi della Transilvania e approda dietro e sotto casa.

Nome in codice? MR. Muratore rumeno.

Il manovale del mattone che viene dal Mar Nero va cosi’ di moda che il suo diffondersi da qualche anno minaccia la sopravvivenza degli ultimi esemplari di maschio con cazzuola di razza autoctona, agevolati dal fatto che qui nessuno vuol fare il mestiere che loro cercano di fare e meno male che ci sono loro.

Al mare, il mio amico Nicola fortunatamente ha in mano la situazione ma anche per lui trovare piede d'opera è diventata dura.. la gente preferisce cuccarsi un reddito di cittadinanza e vivere in famiglia senza crearsi dei problemi di convivenza, tanto di scopamiche pare non vi siano problemi.

Dico pare ma non ne sono certo ma a giudicare dalle figliolanze che passano all'uscita di scuola, di esemplari ne vedo parecchi che possona fare concorrenza spietata alle professioniste della tangenziale.

Ma tornando ai lavori condominiali vedi passare i vari Costel, Biku, Vasili, Nicolau, Vlad e Cornelius detto Dracula per via di un evidentissimo surplus di canini.

Mi immaginavo almeno che arrivassero al calar delle tenebre, in carrozza, col mantello nero, il cilindro e un casino di pipistrelli a far da sfondo al ponte del Diavolo ma invece i bastardi proprio al mattino dovevano rompere il coglionisterio.

Sognavo che mi si avventassero sul collo da buoni Transilvaniesi azzannandomi la giugulare e sparendo poi al primo sorgere del sole per tornare nelle loro tombe.

Invece i principi della notte, i nosferati sabaudi il sangue me lo stanno levando lo stesso senza neanche l’ausilio dell’arcata dentale. Pallidi son pallidi.

Dei cicciobelli biondi con degli occhi azzurri pieni di nostalgia che sarebbero perfetti per Uomini e Donne della De Filippi..

La prerogativa dei muratori rumeni e’ che l’italiano lo capiscono poco meno di niente o fanno finta di non capire, anche se ormai son comunitari (per questo li chiamo Tari con diminutivo di incoraggiamento).

Quindi parlare con loro e’ come parlare col muro.

Solo che col muro non ci puoi piu’ parlare perché l’hanno gia’ abbattuto, percio’ se stai zitto fai prima.

Di solito, in una impresa rumena, c’e’ solo il capocantiere, rumeno di rumenia, che mastica abbastanza l’italiano.

Anzi, a dirla tutta, lo parla benissimo, meglio del vecchio Luca Giurato o di quello rosso opinionista del calcio che mi sfugge il cognome.

Il capocantiere e’ una specie di pifferaio di Hamelin che suona lo zufolo e magicamente tutto comincia a prendere vita.

Una cometa che brilla indicando ai manovali il cammino.

Peccato solo che come il corpo celeste appaia una volta ogni duecento anni, avendo lui ben 47 cantieri aperti in contemporanea per il 110, una moglie con 15 imprese per pulizie condomini, (insomma un giro d’affari del tenore di Bonolis) e una casa in costruzione nei dintorni di Bucarest di 3 piani, dodici bagni e una ventina di stanze per piano.

Quindi?

Quindi, dice un vecchio proverbio moldavo … Quando il gatto rumeno non c’e’ i topi rumeni ballano…

Infatti tra poco nel condominio apriro’ una discoteca.. la famigerata Discuteca Rumenesca.

Ogni tanto, preso dallo scoramento, chiedo a loro chi ha pisciato nel cortile. Loro mi guardano, non capiscono un cazzo ma intuiscono qualcosina dal tono che pare sia molto simile a quello di Ceausescu quando faceva i comizi ma il risultato e’ sempre lo stesso, se avessero coglioni di bronzo sentiremmo campane a festa tutto il giorno e questo lo diceva sempre a me il proff di elettronica.

La vecchia impresa Rumenasca nei precedenti lavori ha lasciato in dote al condominio in zona caldaia del teleriscaldamento un lettino, di quelli di plastica, da terrazzo, col materassino a righe.

Bene.

Ultimamente ho notato questo strano fenomeno.

Ogni volta che vado a controllare le pompe dell'acqua che girano sempre notte e giorno, il lettino e’ posizionato in una zona diversa.

I lavori sono fermi, gli operai non si vedono ma il lettino si sposta. Come si dice in rumeno? «Bun loc de munca».

Buon lavoro.

Piu’ che condominio questo e’ il dom de milan indua se sta mai cui man in man e indua el rumen el fa el gadan (dialetto milanpiemontese di derivazione abruzzese)…e’ mezzogiorno e menu mal che se ne vann.. evviva l'ora solare (che cazzo c'entra col post..boh)... mi spiace per la Lella che vuole post brevi e per chi e' arrivato sino in fondo consiglio un lavoro a maglia automatico..l'inverno sta arrivando e un bel maglione di lana e' quel che Dio fece..




 

mercoledì 26 ottobre 2022

Addio Floppy...

 

Azz.. qui a Porcaro ci stanno cambiando i bidoni della differenziata.. prima abbiamo dovuto fare un recinto per i polli con tre ingressi e sei serrature portando via 4 posti auto per piazzare sti cazzo di bidoni, facendoceli pagare con una trasfusione di sangue e adesso seguendo l'esempio dei cugini d'oltralpe, togliamo il recinto strapagato buttiamo i bidoni vecchi di due anni e gratuitamente ci piazzeranno i bidoni nuovi che apriremo con la tessera elettronica.

Ergo ne approfitto sintantochè sono in tempo e sbatto via tutto quello che dopo non potrei più fare e comincio con una migliaia di floppy che conservo gelosamente in cantina..il cuore mi sanguina (sangue misto a grappa con genziana) per i ricordi..

Era l’alba del 29 marzo 1981, io festeggiavo il mio 39esimo genetliaco ed ero contento perche’ assieme a me nasceva anche il Floppy 3.5” una figata insomma che la Sony stava per buttare sul mercato.

Quando io lo dissi ai miei colleghi abituati a maneggiare schede perforate e floppy grandi una casa, mi dissero che era la solita cagata giapponese, troppo piccoli e troppo grandi come spazio di dati (difatti per due anni non venne commercializzato in Italia).

Nell’83 ero riuscito a farmene mandare uno da un collega americano e ricordo che lo conservavo gelosamente nascosto e lo controllavo come un bambino con la voglia di smontarlo ma non lo facevo vedere ai colleghi che continuavano imperterriti a usare il disco di cartone grande 20cm a 160k ..anzi alcuni piu’ in gamba avevano quelli a doppia faccia, figata estrema e potevano girare a 320k i piu’ draghi (quelli con le palle) addirittura riuscivano con una formattazione speciale ad arrivare a 1.200k e con un trucco extra abilitavano il disco facendo una seconda tacca senza usare il foro centrale che serviva all’albero motore.. e io col mio floppy da 3,5" arrivavo a 2.880k ma lo usavo solo con un IBM tra lo stupore degli altri che non capivano come mai io i dati li mettevo usando solo un disco al posto dei 15 loro.. lo so che che e’ ridicolo leggere per voi che avete pendrive da 64GB ovvero 65.000 volte superiore (io ne ho un paio da 2 thera), ma permettetemi questa lacrima di nostalgia dovuta ad un‘epoca che se ne sta andando assieme ai miei vecchi floppy disk da 3.5” ormai sul viale della differenziata.

Il tempo passa lo so.. la Sony ha infatti interrotto la produzione e la vendita anche per il terzo mondo dal 2011 quindi undici e passa anni fa (vecchio a 29 anni), per chi legge sara’ una notizia come le altre, per me se ne va un pezzo di vita e sulla torta dei miei prox genetliaci non voglio candeline ma un Floppy da 3,5” che conserverò a ricordo.. forza chiudi gli occhi, fai un bel respiro, apri il bidone e butta il tutto (contenitori compresi)...

e adesso sotto con gli sci e poi...


 

martedì 25 ottobre 2022

Che inverno sara'?

 



Da una leggenda contadina lo possiamo prevedere mangiando un caco mela (quello con l'assenza di tannino che si mangia a fette) e tagliando il seme o i semi che stanno all'interno.


Se apparirà un simbolo tipo cucchiaio ci sarà tanta neve da spalare, se invece troverete un coltello preparatevi ad un freddo pungente e per ultimo se uscirà il simbolo della forchetta l'inverno sara' mite.

Se non troverete semi significa che il tipo di caco è maschio e quindi conviene farlo maturare assieme alle mele e cercate la prox volta di trovare un caco femmina che si potrà mangiare anche duro e al sapor di vaniglia.


Ps Se troverete il simbolo croce e martello saranno membri amari e per scaldarvi bruciate l'albero del caco.

 

lunedì 24 ottobre 2022

Post corto.

 

Lella dice che i miei post son troppo lunghi e quindi oggi stringo su cosa potrebbe interessare chi è li a Bologna vuoi per studio e vuoi per lavoro, lo invito ad andare nella piazza del Nettuno dove è posizionata la “mattonella della vergogna” che racchiude il segreto del Giambologna scultore del 1500 che ha messo in piedi i tre metri di statua rappresentante il Nettuno, e mo' vi dico..

Quando fece il calco della statua il Giambo aveva considerato le dimensioni genitali adatte alla stessa ma la censura della chiesa gli fece ridimensionare al negativo l'attrezzo riproduttivo... Il Giambo obbedi' ma la creativita' dello scultore ha bypassato tutti i divieti posizionando la mattonella di cui sopra in un punto stabilito e difatti basta mettersi sulla mattonella scura


 chiamata appunto “la pietra nera” o “pietra della vergogna” situata ai piedi della scalinata d'ingresso della biblioteca Salaborsa e osservare la statua dove il pollice della mano sinistra teso in avanti lo fara' sembrare un altro dito...
paesi che vai belini che trovi..

domenica 23 ottobre 2022

Risparmiate energia.

 



Ma dimmi te, siam tornati dal mare pronti a prenderci le mazzate nebbiose e l'acqua ed invece siamo qui a magonare per quelli che son rimasti li sulla spiaggia da soli a prendersi il sole accompagnati solo dai cinghiali incuriositi dalla presenza di umani.

Qui non si capisce piu’ ‘na mazza.

Neanche sulla temperatura della Terra riescono a mettersi d’accordo.

Pero’ continuano a romperci gli sferisteri con ‘sta storia del risparmio dell’energia.

Sto Putin ci sta rompendo davvero il marronisterio con il mancato approvvigionamento gasatorio.

Noi su consiglio dei saponi exgoverno abbiamo fatto e facciamo di tutto.

Chiudiamo i rubinetti quando ci laviamo i denti e ci facciamo venire la schiuma alla bocca come i dobermann, le lavatrici le facciamo girare di notte come i carbonari, per la gioia del vicino.


Mettiamo le lampadine a bassissimo consumo che quando le accendi per un quarto d’ora ti sembra di stare in una stalla e chiudiamo il frigo quando ancora abbiamo mezza mano dentro a costo di tranciarcela via, per non lasciare il frigo aperto.



abbiamo tolto i copritermi per poter mettere le valvole termostatiche, abbiamo tolto le tende cucite a mano da ricamatrici a cui sono state mozzate le dita per non farne fare altre uguali, riducendo la casa come ricovero bestiame. Dopo tutti i sacrifici fatti sentiamo dire che l’unione europea ci ha castigati perche’ consumiamo molto e inquiniamo di brutto, nonostante la nostra buona volonta’ al risparmio energetico.

Ma vettela a pie’ n’tal biip.

Bah.. Forse quelli della Disunione Europeista non hanno tutti i torti, qualcuno mi deve spiegare e mi deve motivare il perche’ nelle citta’ si lasciano interi grattacieli di uffici accesi per tutta la notte, scuole ed ospedali con temperature da far arrossire queenslandiani e nessuno dice un belino di niente. Non c’e’ uno che fa una piega.

Torrioni accesi a giorno, luminarie da casino’ di Las Vagasse con un computer ad ogni scrivania acceso pure quello.

Ma ci vuol tanto ad obbligare gli uffici a spegnere le luci?

Solo il comune Porcarese ha dimostrato buona volontà spegnendo mezza fila di lampioni stradali di Via Italia e porcamaiala solo quelli di destra cosi' a sinistra puoi calpestare le deiezioni canine per poi pulirle nel tappeto Nain dell'ingresso.

E per mettere il carico da undici a noi privati limitano i KW a disposizione casalinga per far dispetto ai pirla che hanno scucito grana per le pompe di calore e che stanno ancora aspettando il contributo governativo da smaltire nel decennio.

Ci avete fatto venire due lampadari di Murano cosi’, con le «basso consumo leddifere » e poi?

No, perche’ io posso anche leggere a letto solo alla luce del lampione di destra che e' rimasto acceso, ma se poi vedo completamente acceso il grattacielo di 167,25 metri del Sanpaolo mi sento lievemente preso per il culo e ci aggiungo anche la luce della mole verniciato di blu per far vedere da che parte stiamo nel conflitto. Pura ipocrisia.

E i frigoriferi dei supermercati? Ne vogliamo parlare? Che fa un freddo che neanche in Alaska lo vedranno mai? Che se tu passi per il corridoio degli yogurt ti devi mettere il passamontagna e le monbutte e arrivi alla cassa automatica coi baffi pieni di brina?

Non e’ spreco di energia anche quello? E’ il caso di tenere le mozzarelle alla temperatura degli igloo? Mi chiedo che se compri un etto di burro poi per cucinare devi stirarlo altrimenti ti tocca tagliarlo con la motosega di gnegne?

Ci sono frigoriferi a banco lunghi sessanta metri, all’altezza dei salami ti comincia a colare il naso, ai latticini hai la punta delle dita blu, davanti alla pasta per le pizze cominci ad avere la broncopleurite, quando arrivi al latte fresco e yogurt hai tutti i sintomi del congelamento e mentre il pisello sbatacchia sui lampioni al suon di bianco natale, sei obbligato a rifocillarti buttandoti sul girarrosto coi polli che sfrigolano e ti sembra di entrare in una baita al caldo.

Ma regolateli ‘sti ca..voli di frigo. Che consumano un lago artificiale di corrente al giorno.

E i led luminosi della tivu che noi dobbiamo spegnere pena la distruzione del pianeta?

Quegli occhietti rossi che ci guardano dalla sala? Noi li spegniamo, si’ si’ poi andiamo al Bennet e ci sono 42 televisioni accese che trasmettono tutte lo stesso programma.

Questi non sono sprechi di energia, cari politici europeisti delle palle? I ca..voli sono due, o cercate di risolvere in qualche modo la questione o se no dite.. il risparmio energetico era una delle solite nostre ca..volate, fate pure i belini che volete, usate il laser per tagliare il salmone e lavatevi i denti nella vasca da bagno che tanto a noi proprio non ci frega una mazza di niente e adesso che siamo quasi a Novembre e comincio ad avere problemi con l'umidità serale e il teleriscaldamento spento per risparmiare energia, sapete che faccio? Attacco la pompa di calore e la sbatto sul 26°.

Se volete fare altrettanto e siete abituati a viaggiare a furto di calore ma volete risparmiare castigando, non do’ un consiglio ma posto un suggerimento fotogeipigigrafico.. soprattutto se si è in presenza di un vicino di contatore poco tecnologico che vi sta sulle palle... spostate i fili dal vostro indicato in blu e passateli sul rosso del vicino…

tre pateravegloria e via.


Giorgina..cerca di contenerti e sei partita col piede sbagliato stamattina quando hai salutato la truppa alzando due volte il braccio sinistro..cerca di tenerlo fermo come hai consigliato all'Ignazio...e ancora una domanda..chi ti ha consigliato di cambiare le scarpe? Stavi bene con gli scarponcini..bah

 






mercoledì 19 ottobre 2022

Attenti al finto Bartolini.

 

Ci risiamo con le mail spedite da Bartolini per mancata consegna e spero che nessuno di voi possa cascare nel tranello che i castigatori del web mettono in atto.


E il bello è che si accavallano i castigatori e ne arriva una al giorno per pacco non consegnato, consegna in attesa, indirizzo errato etc etc,

Ergo, colgo l'occasione per postare delle lezioni su come creare delle identità truffaldine e quindi questo post è solo da intendersi a livello studio e vediamo come possiamo fare per Generare dati personali.

Scopriamo quali sono i servizi disponibili in Rete che permettono di generare facilmente i dati personali di un'identità fittizia.


Il primo passo per creare un’identità fittizia è quello di generare una serie di dati anagrafici e di riconoscimento, tali da essere il più possibile veritieri e completi.

Ciò può sembrare semplice, ma diventa meno banale del previsto se si immagina di dover parametrizzare la generazione di tali informazioni in maniera da tenere in considerazione qualche informazione di contesto.

Ad esempio, potremmo voler creare dati fittizi di un uomo thailandese o australiano, o magari francese.

Dal momento che ogni nazione ha le sue peculiarità, i nomi da utilizzare dipenderanno da questa informazione.

Allo stesso modo, i numeri identificativi dei documenti di riconoscimento avranno formati diversi.

È quindi utile riuscire a sfruttare uno strumento che sia in grado di generare tali informazioni in maniera intelligente.

Tra le varie risorse disponibili su Internet (tralasciamo il darkweb e utilizziamo il normale) , ce n’è una particolarmente semplice da utilizzare, e perfetta per i nostri scopi: Fake Name Generator.



Fake Name Generator

Fake Name Generator è uno strumento che ci consente di generare un insieme di dati anagrafici molto completo, a partire da alcuni parametri di input.

Una volta arrivati sul sito Web del progetto, abbiamo subito la possibilità di scegliere il sesso (o di lasciarlo generare casualmente), il set di nomi da utilizzare ed il paese di riferimento.


Scegliendo ad esempio un set di nomi italiano, ed usando come paese l’Italia, abbiamo ottenuto questo risultato:

  • Nome e cognome: Priscilla Rossi

  • Indirizzo: Via Varrone, 82 – 95034 - Bronte (CT)

  • Nome da nubile della madre: Folliero

  • Numero Carta d'Identità: CA78853AC

  • Telefono: 322 2766045

  • Country code: +39

  • Compleanno: 7 Aprile 1978

  • Età: 44 anni

  • Segno zodiacale: Ariete

  • Indirizzo email: PriscillaRossi@jourrapide.com

  • Nome utente: Finighboy

  • Password: aNgah6ii0au

  • Sito web: FailMarketing.it

  • Browser user agent: Mozilla/5.0 (Windows NT 6.2; WOW64) AppleWebKit/537.36 (KHTML, like Gecko) Chrome/68.0.3440.106 Safari/537.36

  • MasterCard: 5151 6785 2659 2141, scadenza 7/2024, CVC2 468

  • Società: Formula Grey

  • Occupazione: Promoter

  • Altezza: 168 centimetri

  • Peso: 81.1 chilogrammi (azz è sovrappeso)

  • Gruppo sanguigno: 0+

  • Colore preferito: Rosso

  • Veicolo: 1996 Audi RS2

Tramite Fake Name Generator, abbiamo inoltre la possibilità di aggiungere ulteriori parametri per rendere la generazione ancor più precisa.

Cliccando su “Opzioni avanzate”, possiamo infatti specificare la probabilità di generazione del sesso, e la fascia di età entro cui generare i dati.

Per alcuni paesi, possiamo inoltre selezionare una regione precisa (anche se tale opzione non è disponibile per l’Italia).


Nell’immagine seguente troviamo un ulteriore esempio, scegliendo questa volta un set di nomi ungherese, la regione tedesca dell'area di Berlino, una fascia di età compresa tra 20 e 40 anni e sesso maschile.

Altri servizi

Fake Name Generator non è l’unico servizio che può esserci utile per generare dati di riconoscimento fittizi. Tra quelli disponibili gratuitamente online ci sono, ad esempio, il Fake ID Identity Random Name Generator di Elf Qrin’s Lab, FauxID.com, o il Fake ID Generator di Dcode.fr.

Tutti questi servizi offrono la possibilità di generare dati in maniera piuttosto simile a quanto visto con Fake Name Generator, e ciò deve darci l’idea di quanto sia semplice ottenere un’identità credibile con pochissimi click, per di più in modo anche automatizzabile e parametrizzabile.

Tuttavia, è facile convincersi che questi dati, da soli, possono non essere sufficienti a generare un’identità fittizia davvero completa. Abbiamo ancora bisogno di altri dati, come una foto realistica, una firma, dei documenti di identità, eccetera.

Tutto questo lo vedremo in altre lezioni di castigamento e nei futuri post capiremo come risolvere anche questi problemi, sfruttando un set di strumenti opportunamente pensati per questo tipo di necessità.

Ripeto l'avvertenza di utilizzare gli strumenti descritti esclusivamente per scopi di studio, impieghi di tipo differente potrebbero avere implicazioni legali anche gravi e arrecare danno ad altre persone e adesso una bella cliccata sulla mail del finto Bartolini per trasmettere i dati fasulli e lo facciamo contento.



domenica 16 ottobre 2022

Punto e Virgola. ;;;

 


Mea Culpa sulle previsioni del tempo ricavate online che davano caldo eccezionale sopra i 25 gradi sino a fine mese.. mi spiace per Natalino che si è messo in costume ed ha incontrato un tempo adatto a Noe', quindi anziché andare al mare mi dedico ai miei post anche se ho difficoltà di navigazione, dovuta ai classici aggiornamenti che nel mio caso arrivano ogni 4 giorni in quanto sono inserito come “Insider” dalla Microsoft.

Argomento domenicale e' l'abuso indiscriminato della punteggiatura nei miei post che mi differenzia e contraddistigue dai soloni dell'Accademia della Crusca adepti del Mensa…


Me al contrario della sorella Graziella che ad onor del falso iniziebbe a cazziarmi dall’alto della sua cultura sui miei puntini sospensivi di discorso bonsai e sul vaccaboloraio togolese che ben conoscete…

Me... nel senso di io.. evito le punteggiature usuali per non incorrere in cappelle macrobiotiche (vedi il post della virgola fatto a suo tempo) e quindi oggi mi soffermo sul punto e virgola (in tastiera il tasto ; e’ non consumato come gli altri in quanto sia il ; che la , non vengono tanto premuti..mentre il vicino …. (punto) e’ quasi scomparso nella sua translucidita’.

La punteggiatura cambia e si trasforma con l’avanzare delle chat. 

Gli americani amano interrogarsi sulle minuzie..

Quando occorre un attimo di distrazione per scaricare il cervello, niente di meglio che consultare il web anglosassone alla ricerca di articoli a tema grammatical-sintattico, dove il capello si spacca in due o quattro ed anche in sedici o trentadue tipico della numerazione binaria..
Quello Italico riserva poche soddisfazioni, al massimo l’Accademia della Crusca (di cui sopra e di cui faccio parte solo come inscrizione) con la sua descrizione autorevole quanto, come ci si puo’ aspettare, poco considera l’uso del punto e virgola.. e qui casca il bue con tutti i Filistei..
Il punto e virgola (punto acuto, punto y coma) segnala una pausa intermedia tra il punto e la virgola e il suo uso spesso dipende da una scelta stilistica personale.

Si adopera soprattutto fra proposizioni coordinate e fra enumerazioni complesse e serve a indicare un’interruzione sul piano formale ma non sul piano dei contenuti («il capo gli si intorbido’ di stanchezza, di sonno; e rimise la decisione all’indomani mattina», dall’A. Fogazzaro, Piccolo mondo moderno).

Poco piu’ che una lezione di liceo.

Gli americani invece, come gli dai un tema fatuo, si scatenano sul punto e virgola come punteggiatura perfetta per l’era digitale partendo da una citazione di un autore di fantascienza che vede i punti e virgola come ermafroditi travestiti che rappresentano proprio una minchia.
La sottigliezza del punto e virgola puo’ compiacere solo una minoranza, ma per quelli di noi e Graziella che colgono il punto – il punto e virgola – nient’altro puo’ svolgere uguale funzione.
Tendo a condividere per non sembrare proprio gnugno sceso col la piena.

Mentre i media digitali, specie quelli conversativi, trasformano il significato generale della punteggiatura in senso piu’ aggressivo, oppure hanno assunto metasignificati supplementari per conservare senza fanatismi l’uso di simboli che arricchiscono e raffinano il linguaggio .
Non che si debba arrivare a certe ossessioni tipiche dei Francesi sulla conservazione della lingua... ma quando ci sta’ bene, meglio usarlo ma permette e fate un’eccezione al buon togotuentinain sull’uso indiscriminato dei punti bonsai di sospensione e soprattutto delle sue accentate col ‘’’ ..
Con questo spero mi perdonerai cara sorella che in quel di Milano provincia trascorri il tuo autunno... considera solo la ricerca fatta come ripasso… con relative linkagioni solamente per questo semicolon alias punto virgoloso che da giovane deve aver fatto l’equilibrista considerando il fatto che
mi sta veramente sulle palle e per mettere un carico da 10 ci sta il fatto che in tastiera poco si distinguono il punto e virgola la virgola e il punto.. almeno sulla mia.;:, e mentre vi auguro una buona domenica posto la striscia dello Ste in merito ai nostri eletti. 

Faccetta neeeraaa..dell'abissiniaaaa..

aspetta e spera che l'ora si avvicinaaaa..




 

sabato 15 ottobre 2022

 

Pensate che geograficamente Stati Uniti e Russia siano lontane tra loro?

Forse perchè a scuola ci hanno abituato a vedere il mondo in questa maniera

Vista cosi' la distanza è veramente grande e anche il fuso orario indicato sulla cartina parla di una ventina di ore di differenza.

Per cominciare a vedere come realmente distano, anziché cartina in pianta prendiamo un mappamondo e diamo uno sguardo tridimensionale

Se lo facciamo ruotare potremo vedere che allo stretto di Bering i due stati hanno le coste che distano poco meno di un centinaio di km una dall'altra, novantacinque per l'esattezza.





al centro delle due coste ci sono le due isole di Diomede.



La Diomede grande è Russa e la piccola e' Americana e andando tra un'isola e l'altra cambia il fuso orario di venti ore e cambia pure la data se nella piccola appartenente agli Stati Uniti è sabato, nella grande appartenente alla Russia è gia' domenica.

In questo piccolo spazio di mare (le due isole distano 4 km l'una dall'altra), è stato attraversato a nuoto da una nuotatrice americana durante la famosa “guerra fredda” con lo scopo di far allentare le tensioni tra le due potenze.. in questa zona si estraggono petrolio e gas.. questo attrae molto in quanto nell'artico esiste una quantità tale di petrolio/gas da mettere contro Canada, Russia, Cina e ultimamente pure la Norvegia che sta spaziando verso nord.

Non vado oltre e non faccio considerazioni personali ma mi domando il perchè non si fanno guerra a casa loro in modo da evitarci gli avvenimenti in corso che ci faranno passare un inverno al freddo e pure con minor potere di acquisto e relativa rottura del pallisterio.

Il post e' per evidenziare o far ricordare le brevi distanze kilometriche che esistono tra America e Russia che molti ignorano.

venerdì 14 ottobre 2022

Horror..

 

Che giornata strana..siamo a metà ottobre con una temperatura che ci aiuta a superare le restrizioni antiputiniane e da lunedì le temperature supereranno i 25 gradi per almeno una decina di giorni.

Tutto questo abbinato alla quarta dose anticovid mi fa sorgere un profondo desiderio che è quello di lumare almeno una volta nella vita un film dell’orrore in cui l’eroina non sia una demente incutita.

Non dico un film interpretato da Rita Levi Montalcini o dalla Cristina Trivulzio di Belgioioso, mi accontento di un film in cui sta protagonista non ragioni come un celenterato in menopausa o come la immacolata quella del ristorante vicino al barbiere.
Insomma, in una pellicola classica vista su Netflix a gratisse in quanto nel sistemare il computer al Pasquale gli ho copiato la pass, il mostro assassino comincia a perseguitare la disgraziata dopo pochi secondi e noi spettatori del belino lo identifichiamo gia’ dal primo fotogramma.

Lei invece la trucida, l’ottusangola, non se ne accorge. 

E dire che non e’ difficilissimo.

Il maniaco, combinazione ha tre mani, sopracciglia cespugliose come il parco della rimembranza o le gambe della Giovanna quella dell’oreficeria del prosciutto, due canini esagerati e quasi sempre insanguinati, ha amici licantropi e sviene tutte le volte che sente pronunciato il nome “Maria”.
La protagonista si chiama Maria ovviamente, che te lo dico affa’, ma non quella Maria.. e nemmeno la meravigliosa avvocata nostra..
Quella con la M ipermaiuscola e’ la numero uno e apro una parentesi.. quando scendi sulla spiaggia di Casalcoso non puoi sbagliare.. basta che dici Ave o Maria e hai salutato l’80 per cento delle sign’ore stese al sole.
Ad ogni modo continuando sul tema delle incutite, e’ passata mezz’ora e la scimunita, ignorando in che guaio si stia cacciando, accoglie con fervore lo psicopatico in casa a braccia aperte. “mo’ fermati a cena che faccio la pizza.. perche’ non vieni alle nozze di diamante della mia prozia… porta pure mia figlia di 6 anni al catechismo e poi insegnale a nuotare nella spiaggetta isolata del Sangro…. intanto gli indizi terrificanti si complicano.

Quando il maniaco passa ..il cactus nell’ingresso perde le spine…il persiano comincia ad abbaiare.. il pendolo o la pendola boh…si ferma..l’uccello si ammoscia.. canarino intendo.. i tappeti volano…Al 90° minuto scoprono la colf strangolata, con le mutande a brandelli.
La sciagurata esalando l’ultimo respiro ha pronunciato una sillaba.. ERN.

Notare che il maniaco si chiama Ernesto.
Niente.
Tutti nel film pensano che sia morta per un attacco d’ERNia.
L’unica che ha capito l’antifona e’ Priscilla la seconda cugina da parte di madre.. purtroppo e’ muta.

Nel frattempo l’eroina invece di togliersi le ragnatele che le imbozzolano i neuroni, trasloca in una villa isolata nel bosco, con le pareti di vetro e le porte senza serrature.
Il maniaco intanto non perde tempo.
Ha il suo bel da fare, impiccare il cocker all’altalena, cucinare i bengalini con la polenta, appendere la suocera al parafulmine, violentare il lombrico in giardino.. e varie.
A questo punto la protagonista ha un lieve sentore.
C’e’ qualcosa che non le quadra… e a chi confida i suoi sospetti?
Ovvio dai.. all’assassino.
E quale luogo sceglie?
Tendenzialmente l’orlo di un burrone, l’ultimo piano di un grattacielo senza balaustra o parapetto come si dice da noi (poi perche’ parapetto che arriva all’altezza dei marroni..semmai..vabbe’ avete capito).. o anche come luogo ci sta una riva del fiume impestato da piranha (come si scrive? Dai sono i pesci cannibali).
Torniamo al film horror di Netflix ..l’importante che ci sia da qualche parte un’ascia.
Altrimenti non vale neanche la pena o pene al femminile… sta grappa sta finendo ed è ora di farne altra ma la Valentina non mi ha procurato la genziana e quindi devo aggiustarmi in zona e chiudo augurando buon tutto a voi centritaliani e non dimenticate di pregare per me..oppsss ho tolto le parole al Francesco e non penso di essere quello adatto a fare prediche..alla prox

ps..riferito alle donne intelligenti che sono definite tali in quanto riconoscono subito un coglione.. e l'ha detta una anonima.

mercoledì 12 ottobre 2022

Io tegnu 'na..sveglietta ca

Io tegnu ‘na
Sveglietta ca
Quannu cammina
Fa tic tac
Ticch ticch ton
Tic tac tic tac ticchi ton
Tic tac tic tac tic tac
Tacche tic tac tic tac

Caro Mimmo…Altro che togo tuentinain, voi potreste fare un salto di qualita’ bloggandovi l’Igor Nogar8 che posta sul Lercio (quello dell’itaglia vaffanculo) e facciovi un exemple prendendo in esame un aneddoto semplice quale il regalo di una sveglietta presa alla fiera degli obejobej che un nordico italico oriundo ha fatto ad un nordico sudafricano amico di Casalcoso (prendo spunto da un test fatti in Inghilterra per la classificazione degli Italiani tra Napoletani, Siciliani o Altri)..e c’e’ da schiattarsi e mo’ vi educo (accento sulla U) in quanto vi considero educati (stavolta sulla E) considerato i vostri commenti a cui non rispondero’ mai se non in casi extremis…

NAPOLI – “Quando gli abbiamo telefonato per ringraziarlo del regalo e chiedergli di cosa di trattasse” dichiara straziata la moglie dello sventurato “ci ha detto che era un soprammobile da sistemare sul comodino di fianco al letto”.

Ma io pensavo che scherzassero!”

si difende Mimmo Imparato, il parente naturalizzato milanese, ex partenopeo, ormai immigrato in Lombardia dal 1964.

Così, il giorno seguente la consegna del pacco regalo, la sveglia a forma di cassoeula, alle 8 in punto, ha suonato facendo sobbalzare dal letto il povero Gennaro Pummarò, che si è subito accasciato a terra stringendosi il petto.

Anch’io, quando quell’aggeggio infernale si è messo a suonare, ho avuto un malore” prosegue la moglie “ma ho pensato che fosse solo l’allarme di qualche auto per strada – capita spesso che i milanesi inesperti non li disattivino in tempo – e mi sono rimessa a dormire”.

Il Sig. Gennaro Pummarò è ora ricoverato in un centro di riabilitazione da sindrome da stress post traumatico (lo stesso del Berluska resuscitato), mentre suo cugino Imparato è indagato per tentato omicidio plurimo con l’aggravante di razzismo territoriale.

I giudici napoletani, onde evitare che un tale efferato crimine possa ripetersi, pare stiano pensando a una pena esemplare.

Si parla di ergastolo, da scontarsi a Napoli, in una casa famiglia di Scampìa, in cui il condannato sarà costretto ai lavori forzati per 20 ore al giorno ed opererà contestualmente nella produzione di santini di San Gennaro e mitragliatrici, con l’obbligo di nutrirsi esclusivamente di babà, pastiera e struffoli.

Beh che ne dite, questa e’ satira pura senza parolacce, senza avverbi strampalati e con accentate giuste e non da programmatore con la ‘ e quindi adesso lumero’ le battute sul copiaincolla postato che mi ha semplificato lo spremimento meningesco (che in questo momento e’ piatto a causa dellaquarta dose di siero anticovid16) per raccontare aneddoti con linguaggio toghesco.. prometto di non veleggiare nel darkweb e posto la striscia della Giorgina sputagandolini tra i parenti serpenti..