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martedì 26 aprile 2016

Riabilitare porte USB.


Le porte USB del PC su cui stai lavorando ti hanno mollato e non vanno piu' na mazza?
Vabbuo' ''e' mica detto che il tuo pc sia una ciofeca e puo' essere che il software te lo sei magnato collegando il vibratore..ergo tuffati nel pannello per la gestione dei dispositivi di Windows ed abilita nuovamente le porte USB del computer.
In caso di blocco tramite registro di sistema, invece, dovrai modificare le impostazioni USB nell’editor del registro di sistema. 
Lo so, lo so, sembra una cosa complicata e invece e' come sparare sulla croce rossa o rubare la caramella al bimbo nel parco di Via Italia.. il primo passo che devi compiere e' di ire nel pannello per la gestione dei dispositivi di Windows, poi aprire l’Esplora Risorse, clickando col destro sull’icona del Computer che dovrebbe essere nella barra laterale di sinistra e selezionare la voce Proprieta' dal menu veloce.
Nella finestra che si apre, clicca ora sul collegamento Gestione dispositivi che si trova nella barra laterale di sinistra e vedrai un pannello con l’elenco di tutti i dispositivi presenti nel PC... fra i componenti della lista, individua la voce Controller USB, espandila clickandoci sopra e controlla se c’è qualche porta USB disattivata (nel caso, dovrebbe essere presente un simbolo nero o punto di domanda giallo accanto alla sua icona).
A questo punto, fai click destro sull’icona del controller USB da riattivare e seleziona la voce Attiva dal menu che compare.
 Tempo qualche secondo e la porta precedentemente disattivata dovrebbe tornare a funzionare regolarmente, riconoscendo chiavette, mouse, tastiere USB e vicina di casa con annesso vibratore.
Arrivato a questo punto se la o le porte non ti cagano ancora, puoi provare con un metodo leggermente piu' impestato andando col destro del mouse su tutti i dispositivi elencati nella categoria Controller USB del pannello di gestione dei dispositivi e selezionando la voce Disinstalla (al posto di Disattiva) dal menu che si apre. 
Dopodiche' riavvia il computer e prega la madonna oppure  aspetta che Windows reinstalli automaticamente tutti i dispositivi USB.


Se hai bisogno di riabilitare le porte USB bloccate volontariamente o involontariamente nel registro di sistema (tramite l’uso non appropriato di software per la sicurezza, per esempio), devi aprire l’Editor del registro di sistema incluso in Windows. 
Premi dunque la combinazione di tasti Win+R sulla tastiera del tuo computer per richiamare il pannello Esegui… e digita regedit.
Nella finestra che si apre, utilizza la barra laterale di sinistra per arrivare nella cartella HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControl\Setservices\USBSTOR poi fai doppio click sulla chiave Start presente nel lato destro dell’editor. 
Assegna quindi alla chiave un valore pari a 3 e clicca su OK per salvare i cambiamenti.
Se tutto e' ito per il verso giusto, dovresti essere in grado di usare nuovamente le porte USB che prima risultavano bloccate.
Ma ricorda, queste modifiche al sistema puoi apportarle solo se hai un account provvisto di privilegi da amministratore
Caso contrario, ovvero se le porte USB sono state bloccate volontariamente dall’amministratore di sistema e tu non sei quest’ultimo, la procedura di cui sopra non sara' applicata e quindi chiedi il permesso per poter usare ste porte USB..

domenica 24 aprile 2016

Semo Romani..

La striscia domenicale di Stefano in versione ponticellare..












 

mercoledì 20 aprile 2016

QuickTime Vollig Kaputt.


Sono anni che il QuickTime e' finito in cantina ma esiste qualche nostalgico che lo usa come riproduttore multimediale e il bastardone di turno ne approfitta buttando l'amo e sfruttando le lacune che sto programma ha sempre avuto e che i tecnici della mela non hanno mai risolto... per questo il sopporto per windows e' stato finalmente ritirato dal mercato.
Quindi se ve lo siete conservato, il consiglio e' quello di andare nella funzionalita' programmi e disinstallarlo senza pieta'..del resto tutti voi avete il VLC che riproduce ottimamente i multimediali.
Maggiori informazioni sono linkate qui.


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domenica 17 aprile 2016

Facciamoci sentire...





Il giorno e’ arrivato..Voto ”SI” convinto e non solo per dar fastidio a tutti i governi e non credo di certo a chi dice che se vince il SI sono in undicimila ad andare a casa (ma questi numeri da dove li prendono? Il figlio del vicino di ombrellone che spazia tutto l’adriatico sulle piattaforme parla di un centinaio o due e per l’indotto ce ne sara’ meno della meta’ di quelli dichiarati e poi cazzo non dovrebbero dire di stare a casa e non votare

ma dovrebbero quantomeno invitare a dire NO e poi la balla di chi perdera’ il posto di lavoro potevano evitarla davvero quasi come come quella del traforo che da svizzero e’ considerato italico.. forse per i depositi delle tangenti.. se vince il SI gli addetti continueranno a lavorare per una quindicina di anni e quindi ci sara’ tutto il tempo necessario per adibirli a mansioni meno distruttive e pericolose quali lo smantellamento e la riconversione degli impianti..e’ mai possibile riempire il popolo italico di frignacce mentre tutti quanti si impegnano a ridurre l’uso di sostanze inquinanti e poi non rompano con la storia delle valvole termoregolatrici e dei contabilizzatori per inquinare di meno..ma questa e’ altra storia vessatrice di noi poveri cristi.
Io sono di parte in quanto vedo che succede nei nostri mari..vedo pescatori di vongole con le mani in mano col divieto di pesca causa inquinamento, vedo capodogli nella spiaggia di Vasto che perdono rotta e si spiaggiano, vedo la patina gialla sul mare e gli scogli che si svuotano di cozze e ricci, vedo polipi che spariscono e palle di schiuma quando c’e’ vento.. e vedo soprattutto petrolieri che estraggono sotto la soglia minima dimodoche’ di royalty non ne scuciono mezza e quindi lasciano ben pochi soldi nel terzo mondo Italico e vedo agricoltori che non usano piu’ i pozzi per tirare l’acqua causa rifiuti delle trivellazioni.
Non date per scontato il mancato raggiungimento del quorum anche se a mezzogiorno siamo andati in 8 su 100.. datevi una svegliata figlioli..siete in trentamila malcontati tra un blog e l'altro e fate capire che ci siamo e la nostra testa non serve solo per dividere le orecchie..forza ragazzi dateci dentro e non fate come quelli che si lamentano e basta, esprimete la vostra opinione come del resto la fa il buon Nat...
 











mercoledì 13 aprile 2016

Attacco a Mozilla.


Eccovi il diagramma rappresentante lo schema di attacco dove l'estensione malevola M sfrutta le capacita' di scaricare ed eseguire file con proprie estensioni tra l'altro perfettamente legittime  secondo i canoni di programmazione e causare dei grossi danni avviando azioni pericolose.

Mozilla espone il fianco ai castigatori del web e la vulnerabilita' sino ad oggi sfruttata commercialmente puo' esser usata anche dai soliti lamerotti d'assalto e mo' vi dico.. Prendendo ad es i componenti aggiuntivi piu' scaricati da Firefox quali No Script,Firebug, LlashGot, Web of Trustc che sono adattissimi per sferrare un bel colpetto di attacco e fate attenzione che su 400 estensioni estratte dalle 2.000 piu' utilizzate, tre su quattro si possono bucare facilmente in quanto i controlli che effettua Mozilla non vengono utilizzate le API che dovrebbero generare dei sospetti.
E' vero che un'estensione per Firefox possa compiere le stesse azioni in maniera diretta ma e' altrettanto vero che tale componente aggiuntivo non supera i controlli eseguiti dal Mozilla e non viene pubblicata tra gli add-on.

La regola che tutti i browser devono seguire e' quella che una qualunque pagina web non deve mai essere in grado di accedere al contenuto di altre pagine contemporaneamente aperte come attualmente avrete modo di vedere e proprio in questo momento di redazione post vedo file locali sottratti da remoto e chi non mi dice che sia un'extension-reuse vulnerabilities e anche se con buona probabilita' e' benigna potrebbessere estensione malevola in grado di far danni come sfruttatrice di pecularieta' sfruttatrice di altre estensione,
Mozilla datti da fare e non farci fregare da questi programmatori prezzolati e chiudi i buchi di sistema. 
Ehi domenica prima di andare al petrolueummare ite alle referendate con un bel SI.


domenica 10 aprile 2016

Necesse est ENIm ut veniant scandala.


In oggetto una frase del Vangelo secondo Matteo il mio amico della germania che per i non latinisti significa che e' necessario avvenga uno scandalo e prosegue dicendo veruntamen vai homini per quem scandalum venit che tradotto dalla Dott.Proff mia sorella sarebbe guai pero' all'uomo per opera del quale avviene lo scandalo e mi riferisco all'operatore del callcenter ENI targato COCD1689 al quale se solo la meta' di quello che gli auguro arriva a segno, rimarra' sul cesso 15 giorni con desiderio immenso di liberarsi e con bloccaggio di via d'uscita e mancanza di carta igienica e mo' vi dico.
La storia del canone in bolletta mi sta diventando davvero stretta, voi ancora non lo avete cuccato ma io l’ho gia’ pagata e mo’ vi educo non nel senso educativo ma nel senso conoscitivo.
Da buon pistola avendo come gestore ENI di gas e luce, a mio nome nella casa di residenza ed ENI solo luce nella seconda casa a nome di Lella che fa parte del nucleo familiaresco, mi informo presso il callcenter ENI per evitare il doppio pagamento del canone Rai alla faccia del Renzino che ha abbassato il quit per farlo pagare a tutti compreso chi ha il videocitofono.
Il callcenterista mi informa che potrebbe esserci una remota possibilita’ di duplice tassazione in bolletta ma nel caso dovesse succedere, con qualche ricorso in carta bollata e by associazione consumatori al quale devo obbligatoriamente inscrivermi, teoricamente il tutto dovrebbe essermi reso e scaricato nelle future bollette e tutto cio’ potrebbe capitare ad ogni anno di sostentamento canoneggiato RAI..
Ergo.. uovo di colombo soluzionistico, il callcenterologo consiglia di cambiare il nome e di accollarmi anche la seconda casa e probabilmente tutto si sistemerebbe a livello cod.fiscale evitando vessazioni varie doppie o triple. Ricorsi etc etc.
Cavoli merendiferi, smoccolo un poco per la rottura pendentologa e do l’ok al cambio nome sulla bolletta luce della seconda casa osannando il callcentrista per la soluzione adottata.
Voi penserete...tutto risolto... vero?
Nada, zero di negativo in quanto ancora non so se paghero’ il canone in duplice moneta ma so che alla prima bolletta della luce che solitamente era a zero in quanto zero punti consumati, mi arriva un conto da parte ENI di 78 e passa urini dovuti a variazione nome e diritti del menga come da DPL ics e ipsilon etc etc.
Alla faccia della riduzione Renziana di 10 eurini.
Ovviamente segue mia telefonata al callcenter e richiesta di parlare con operatore COCD1689 ma manco a dirlo, per privacy non si puo’ interloquire con detto operatore..
Non trascrivo il tenore della mia conversazione ma di certo non e’ quello di chi va al vespro delle 17 e meno male che oggi terza apparizione del capo ai discepoli il buio e’ vinto dalla luce (parole di Franceschino vice capo) e’ evidente che la luce detta legge e auguro all’ENI che nella lotta di Trivellopoli se lo prenda dove non batte il petrolio e appoggio il Beppe Barbanera che in questo momento offre grilli caramellati ai sostenitori.. sto petrolio fa danni e se non erro son 25 anni che la petroliera ha incocciato contro la moby prince con relative 140 persone finite in pasto ai pesci.. una prece da parte mia e anche da parte del Brunetto Vespa che con i soldi della luce ha pagato il figlio del carcerato per reclamizzare il relativo libercolo e quindi la chiudo qui postando le vignette dello Stefano sull’accaduto per chi non ha lumato il door to door nei giorni passati..











martedì 5 aprile 2016

Lettera a Giuseppe.


Questa e' la storia di uno di noi, nato per caso etc.. Allora aveva ragione e faccio ammenda pubblica inginocchiandomi sopra biglie di vetro rotte e chiodini recuperati dal negozio near mia locazione, cospargendomi nel contempo il capo con cenere.. io lo chiamavo Beppe il Poliziotto tutti noi abbiamo un surname al mare (io capitan findus)... passava le sue ferie in quel di Casalbrodino ovvero la cittadina dal cui mare all'orizzonte si puo' intravedere una nave cisterna appoggio utilizzata come serbatoio dai trivellatori dell'adriatico.



Il Giuseppe e' un personaggio fuori dai tempi consumistici nostri, lui ha lottato contro chi sta bucherellando la Lucania or Basilicata qualdirsivoglia ed e' il classico DonChisciotte contro i mulini a vento di chi ci manovra seduto a Roma.

L'ho considerato maniaco perseguitato dove tutti ce l'avevano con lui unico uomo ragionevole e incorruttibile..il classico tipo negli uffici che si considera defraudato nei confronti di chi ne sa meno di lui e ha fatto carriera leccando culi a destra e manca.

Ripeto il mio ..allora aveva ragione.. me lo sono ritrovato sto expoliziotto sui giornali per lo scandalo multinazionali petrolifere e ministeri vari.

Esso era un poliziotto declassato per aver denunciato l'inquinamento di chi tuttoggi sta estraendo petrolio e gas in Basilicata comprando per meno di trenta denari (royalty al 10% a livello terzo mondo che hanno portato interessi equivalenti ad un decimo dei danni provocati) una regione ormai bucherellata e portata a livello discarica a cielo aperto con pesci che negli invasi hanno deciso un suicidio di massa





dove i contadini per fare il pieno del trattore non vanno ai distributori ma vanno al pozzo nei che serve per irrigare campi e anche per fare la classica doccia al manganese, piombo, bario, nichel, cadmio etc. etc.

Il Di Bello (questo e' il suo cognome) mentre era in servizio cinque o sei anni fa, ha notato trafilamenti strani con colore e odore che non di certo erano pari di chi si fa un bagno normale.Ergo fa rapporto ad un suo superiore e di fronte ad un diniego dovuto a servitu' presso la catena degli altri sopra di lui non si scoraggia e prende campioni del terreno ed anche dei pesci morti dell'invaso vicino e durante un permesso rigorosamente non retribuito li fa analizzare a sue spese ma non presso l'analizzatore ufficiale che ovviamente garantisce l'assoluta non nocivita' di quei trafilamenti che entrano nella falda che da beveraggio alla Puglia e alle vacche montane pascolatrici del territorio Lucano.

L'analisi che il buon Giuseppe ha pagato di tasca sua ha evidenziato tracce di Bario e altri metalli pesanti citati sopra, che di certo non facevano parte della dieta del vivere bene..

Giuseppe il Don Chisciotte parte a lancia in resta a difesa di tutti i cittadini italici e come risultato viene sbattuto fuori a divisa stracciata e messo a far un belino di niente a guardia dei muri di un museo a Potenza.

Lui duro insiste nel salvaguardarci e cosi' si cucca una denuncia di procurato allarme e ha l'onore della revoca divisa anche da parte del Prefetto garantista dei diritti del cittadino soprattutto se il cittadino viaggia con auto blu oltremare e autista di cui non faccio nomi.

Giuseppe e' un duro e anche se non ha stipendio vive ugualmente con la pensione del padre e continua con le analisi e porta i risultati a tutti i partiti politici, alla goletta verde quella che va sui monti, al comitato difesa della vacca lucana..a radicali, verdi, rossi, difesa della vongola, difesa della seppia casalese..difesa del clandistino isisiano..nada.

Povero Giuseppe capisce che lottare contro multinazionali e' improbo e si cucca ottanta giorni di reclusione..ricorre in appello utilizzando l'avvocato dei poveri che ha la casa dalle mie parti e come risultato grazie al parterre dei duecento avvocati della controparte di cui una buona maggioranza siede in quel di Roma e termina col beccarsi tre mesi netti per arrotondamento dei giorni e io li' l'ho conosciuto durante i domiciliari e considerato un poco disequilibrato, una pecora bianca in mezzo a noi schiavi neri vittime consenzienti del sistema.

Io lo vedevo seduto sullo scoglio pensieroso con lo sguardo all'orizzonte su quella nave cisterna rossa (che non inquina..naaaa)


e lo sentivo dire ..poveri pesci, povere balenottere..poveri voi pirla che non dite nulla.. cagasotto schiavi.



Azz.. aveva ragione e ha ragione.. dai Giuseppe sei tutti noi..lotta tu che ormai hai perso tutto e persino il comico tuo omonimo ti ha rifiutato perche' nel partito dei pentastellati non possono entrare persone condannate..e tu caro mio hai la fedina col colore del liquido che combatti.

Dai te la faccio buona e il massimo che posso fare oltre ad aver acquistato il tuo CD e' votare SI al 17 aprile ma togliti dalla capa che io mi debba mettere contro politici e multinazionali, al massimo mi tolgo da ENI e ritorno all'ENEL e non faro' piu' il pieno alla Total e ricordati quello che diceva mio nonno.. se te lo mettono nel..insomma hai capito di non muoverti..se vogliono godere si muovano loro..

Giuseppe sei grande e se non ti vedro' in spiaggia ti portero' le arance, ma non quelle della terra dei fuochi..quelle che nascono nelle terre da pipa che costano meno e sono meno inquinate..

Ehi... se ti faranno onorevole dopo il casino che hai messo in piedi, ricordati che sono tuo amico e ti ho dato un polipo catturato in un mare di bario, cadmio, nickel e veleno per le piante del Montepulciano doc.


Lo vedi cosa fanno i giornali di parte? Mettono la tua foto con NO TRIV e per essere in linea coi tuoi pensieri occorre votare SI... sei fregato, non si combatte col sistema..

domenica 3 aprile 2016

Pastina

Minestrina.jpg

.. Siamo nell'occhio del ciclone per quanto riguarda il festival del colesterolo, ci siamo strafogati nella ricorrenza lunespasqualizia e in attesa della botta finale di un cresimaggio e'giusto prender la via dellapastina..anzi della minestrina .. tempo fa disquisii sul fatto di promuovere una giornata mondiale della minestrina anche se io opto per carboidrati come del resto anche il Leopardi fece a suo tempo e mi rimembro una sua composizione fatta a soli 11 anni che mettero' a fine post assieme a quello di Stefano.. quando ce vo' ce vo' e quindi necessita odeare sta brodaglia acquosa. 
E’ un atto di riconoscenza dovuta, povera Minestrina specialmente dopo le libagioni cu cui sopra. 
Sta povera innocente minestrina.. lei si’ che ci fa del bene. 
Passa autunninverni interi a scaldarci le budella e nessuno si degna di onorarla e di farle un monumento. 
E’ una sorta di razzismo culinario. 
Solo perche’ non e’ un minestrone, di quelli maschi, cazzuti roventi e pesanti. 
E’ «ina» lei, leggera, sciacquetta, non ti impiccia lo stomaco. 
Poi ste donne ci mettono un amen a prepararla. 
Ovvia la preferenza di una cofanate di spaghetti o padellate di tortelloni panzerottati. Se tu donna casalinga esodata scodelli sotto il muso del Nat una ciotola di minestrina, sentirai bofonchiare che gli sembra di stare in una corsia di ospedale, ma poi, un po’ per celia e un po’ per non morire, di fame in questo caso, finira’ con l’ingoiare l’intruglio, magari infilandoci un peperoncino rizzapeli. 
Fateci caso e dite se non e’ vero..il mascolo di fronte alla minestrina suda e trasuda come una lumaca si o no?. 
E poi, dopo aver scontato la sua ingiusta pena, ti dira’..E mo’? che minchia c’e’ di primo?... Voi magari con un filo di voce direte..Prego? ..
Ti ho chiesto che cazzo c’e’ di primo (piu’ incisivo cosi’)? 
Tajarin dell'Agnese o pasta al forno?. 
 E’ cosi’. 
Il maschio la minestrina la trangugia solo per farti un piacere. 
Perche’ esso ti ama. 
Ma poi mangiare a l'e' un alter ciule'. 
D’altra parte come darcitorto,,dai. 
Mia nonna la minestrina la faceva sulla stufa. 
Ci scagliava dentro un paio di pugnate di pasta degli angeli quella a forma di fiorellino e la lasciava li’ a cuocere a tal punto da confondersi con le palle da baseball..  santa donna io la vedevo vecchia ma oggi riconsidererei la veduta e la vedrei come una signora di 65 anni e basta (dico bene cara sorella?). 
Che dire ancora  di quella sciacquatura di budella calda e salatina. 
Che tu la mangi, ti riscalda, ti vien voglia di far subito una pisciatina e godi come un falco, non senti quel pieno nello stomaco ma senti che si svuota goderecciosamente e ti da’ l’idea che almeno hai smaltito un po’ di polvere che avevi dentro. 
Quindi auguri cari o minestrina, te lo dovevo questo post e pensa che la prima volta che ti ho assaggiato..mi hai fregato.. mia mamma ebbe detto..Carluccio vuoi la pastina? Azz.. certo mamma.. anche se e’ piccola la mangio lo stesso..e sei arrivata tu cara minestrina ( pastina in lingua leghista ).
 


Dal Pascoli Undicenne
Giacomo_Leopardi



A morte la minestra



Metti, o canora musa, in moto l’Elicona
e la tua cetra cinga d’alloro una corona.
Non già d’Eroi tu devi, o degli Dei cantare
ma solo la Minestra d’ingiurie caricare

.
Ora tu sei, Minestra, dei versi miei l’oggetto,
e dirti abominevole mi porta gran diletto.


O cibo, invan gradito dal gener nostro umano!
Cibo negletto e vile, degno d’umil villano!


Si dice, che resusciti, quando sei buona, i morti;
ma il diletto è degno d’uomini invero poco accorti!


Or dunque esser bisogna morti per goder poi
di questi benefici, che sol si dicon tuoi?


Non v’è niente pei vivi? Si! Mi risponde ognuno;
or via su me lo mostri, se puote qualcheduno;
ma zitti! Che incomincia furioso un tale a dire;
ma presto restiamo attenti, e cheti per sentire:


“Chi potrà dire vile un cibo delicato,

che spesso è il sol ristoro di un povero malato?”



È ver, ma chi desideri, grazie al cielo, esser sano
deve lasciar tal cibo a un povero malsano!
Piccola seccatura vi sembra ogni mattina
dover trangugiare la “cara minestrina”?
e dal Nat la striscia domenicale