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mercoledì 4 marzo 2026

Critica inconcludente.

 


Ho un contatto in Linkedin che è una giovane amica Iraniana e vive negli Stati Uniti.

È molto confusa di fronte al suo paese bombardato dal parrucchino giallo, oltre all'ansia per i suoi genitori.

Se gli americani esagerano con le distruzioni, si ritrovano tutti gli Iraniani contro.

Anche perché verso gli Israeliani sono già inveleniti tutti.

Lei ha avuto parole durissime, perché pensa che Israele vuole occupare anche il suo paese.

Eppure è stata cresciuta in Italia e il papà era addetto all'ambasciata, con idee molto progressiste specialmente verso le donne e gli altri popoli occidentali.

Ora, a me degli Ayatollah Iraniani frega un cazzo di niente, per me sono una una manica di fanatici come tutti quelli che seguono religioni all'estremo.

Ma detto questo non sono affatto sicuro che la maggioranza della popolazione Iraniana voglia davvero affossarli.

I più giovani vogliono libertà certamente, ma non tutti.

Nella guardia nazionale Iraniana l'età media è bassissima.

Sono tutti giovani cresciuti a pane e corano.

E se sono così e credono in quello che credono sono cazzi loro non miei.

E non vedo motivo di intervenire. 

La storia della bomba atomica è tutta da vedere e per ora so solo che parrucchino ne ha acceso la miccia per evitare che potessero accenderla loro..bah..

Dall'altro lato ci sono Israele e USA.

Una manica di fetenti anche loro che non si fanno certo particolari scrupoli a bombardare a destra e a manca o a distruggere una scuola elementare ammazzando centinaia di bambini.

I loro interessi sono geostrategici ovviamente.

Il petrolio Iraniano gli USA vogliono controllarlo loro.

E Israele ha i suoi problemi esistenziali come ben sappiamo.

Se si toglie dai coglioni un Iran nemico e riesce a far instaurare un regime più amichevole, si risolve un sacco di problemi anche con i palestinesi che perderebbero il loro maggiore finanziatore e protettore.

E sono disposto a scommettere che in pochi anni di Palestina non si parlerebbe più.

Diventano tutti israeliani.

E noi pirlaeuropei?

Noi non contiamo un cazzo come al solito.


Gli USA fanno quello che vogliono fottendosene di tutto e tutti.

Lo hanno sempre fatto in verità, adesso lo fanno solo più apertamente, in stile parrucchino giallo.

Noi paghiamo solo i conti.

Il petrolio sta andando alle stelle, stamattina quotato alla cifra record di 84 dollari al barile.

Il gas altrettanto, l'impennata di prezzo è stata violentissima.

Oggi si quota il MWh oltre 55 euro.

Guardare i grafici fa paura. 

Il gas sta crescendo di prezzo minuto per minuto.


Il petrolio idem con patate.



Se gli USA non riescono a chiudere la partita in fretta andiamo a picco in pochi mesi. Anzi secondo Bloomberg in 4 settimane!

E gli iraniani non sembrano intenzionati a mollare, si stanno difendendo con le unghie e con i denti e stanno bombardando tutti.

Trump e Netanyahu hanno fatto una scommessa pericolosissima.

Il problema è che se vincono, vincono loro.

Se perdono perdiamo noi.

Quindi gira e rigira ce l'abbiamo sempre nel culo.

Con i rifornimenti arabi bloccati e i tubi russi chiusi l'Europa è nella merda.

Inutile nasconderselo.

Di diritto internazionale poi è meglio non parlare, L'ONU non conta una sega e comanda chi ce l'ha più lungo.

Come d'altronde è sempre stato nella storia.

E la UE che minchia fa?

Una dichiarazione rivolta agli iraniani dicendo di smetterla di bombardare a destra a manca.

E gli americani e gli israeliani?

Hanno cominciato loro mi sembra.

Le solite minchiate insomma.

Va be' che non gliene frega una mazza a nessuno di quello che dicono la Metsola o la Kallas.

Non vorrei essere nei panni della Giorgina nazionale in questo momento.

Fare scelte giuste non è per niente facile e criticare l'operato come sto facendo io è proprio da pirla inconcludente.

Ma d'altro canto le opzioni sono assai poche e nello specifico l'Italia conta meno di niente.

Tanto vale fare scelte di interesse.

I nobili ideali al momento è meglio lasciarli nel baule delle cose inutili e pensare alla sostanza e mi faccio scorta di benzina.




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