Staminchia a sto parrucchino giallo, siamo all'ennesima buffonata e il brutto è che seguono sempre variazioni in borsa per molti e al rifornimento, pagamento bollette.. per tutti.
Inizialmente, pensavo che parrucchino avesse promesso di non fare guerre e ora siamo in piena guerra con Iran.. ci credevi anche tu?
Ha anche affermato che gli immigrati mangiano i cani, i gatti e gli animali domestici delle persone che vivono lì. Ci credevi anche tu?
Si era candidato anche promettendo di porre fine all'inflazione e di rendere il cibo economico. Ci credevi anche tu?
Inoltre, la sua corsa è stata condotta con la benzina a meno di 2 dollari al gallone e ora siamo dal 5 al 6. Ci credevi anche tu?
Si era candidato anche promettendo di tagliare "migliaia di miliardi" di sprechi dal bilancio. Ci credevi anche tu?
Si era candidato anche promettendo di dimezzare i prezzi dell'energia. Ci credevi anche tu?
Si candidò anche promettendo dazi doganali che sarebbero stati pagati da altri paesi e ci avrebbero arricchito tutti. Ci credevi anche tu?
Si era candidato promettendo di fermare la guerra in Ucraina "entro 24 ore". Ci credevi anche tu?
Ha anche affermato che Joe Biden "rende i topi transgender". Ci credevi anche tu?
Si candidò anche promettendo di reintrodurre il carbone perché "le pale eoliche causano il cancro". Ci credevi anche tu?
Si è candidato anche dicendo di essere "troppo impegnato per giocare a golf". Ci credevi anche tu?
Perché, mai avresti dovuto credere che Trump non volesse guerre? Dico sul serio, non è una domanda retorica.. Perché hai creduto a sto parrucchino di emme.
Sto “Caligola di Mar-a-Lago”, insomma, è intrappolato in una morsa. Da un lato, i falchi del Pentagono e i suoi stessi alleati israeliani gli chiedono di colpire duramente, di dimostrare che la minaccia di “fuoco e furore” non è solo uno slogan elettorale.
Dall’altro, la realtà dei costi – umani, economici, politici – di una guerra lunga e sanguinosa lo spinge a temporeggiare.
E nel frattempo, i Pasdaran lo prendono per il culo con i video di Tuco, e la televisione di Stato iraniana lo sbertuccia con le animazioni Lego e vignette legate al suo sevilismo Israeliano.
Un presidente americano che si fa deridere da un regime che definisce “il nemico”, senza poter reagire, è uno spettacolo che ha pochi precedenti nella storia degli Stati Uniti.
E mentre Trump arranca, gli iraniani ridono.
E lo fanno con le parole di un pistolero immaginario: “Quando si spara, si spara. Non si parla”.
Parole che, in questo momento, suonano come un epitaffio sulla credibilità dell’uomo che avrebbe dovuto essere il più potente del mondo.






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