Di solito prima di addormentarmi che quei due neuroni che ho in testa si mettono a pensare e iersera sono tornato indietro nel tempo.. a qualche lustro fa quando una sera si era deciso tra amici di passare la serata presso locali notturni e la maggioranza optò per una rinomata discoteca di montagna nella zona di Salice d'Ulzio.
Quindi tutti in macchina e via per i monti.. arrivati sul posto è stato difficoloso trovare uno spazio per parcheggiare dato il gran numero di auto per chi aveva fatto una scelta simile alla nostra e comunque abbiamo trovato uno spazio e ci siamo diretti all'ingresso di questa nota discoteca e ad onor del falso l'ingresso era veramente deludente in quanto minuto tipo uscio di casa ma la scritta sovrastante indicava proprio questa nota discoteca e vabbè essendo zona di montagna, non si poteva pretendere molto, ma il fatto è che passata l'angusta porticina si doveva scendere nello scantinato da dove proveniva una musica allucinante in uno spazio stretto passando tra scale ripide, strette con pareti ricoperte di festoni natalizi e pannelli fonoassorbenti.. io non me la sono stentita di arrivare alla fine delle scale e sono ritornato sui miei passi.. e la finisco qui.
Ora credo che i giovani di oggi, con la tecnologia (smarthphone etc) siano completamente disconnessi dalla realtà, in quanto sono abituati a immergersi nel virtuale, dove tutto è possibile e nulla ti può danneggiare; se "muori" in un gioco che problema c'è, si riparte… la vita è una sola ed è necessario che i nostri giovani imparino a proteggerla per il futuro.
in più mi viene da pensare,,,, ma genitori che oggi piangono, pensavano che avrebbero passato il capodanno a Coca Cola e aranciata ?
Buon senso ed istinto di autoconservazione vanno entrambi il letargo soprattutto se vivi nell’agio più spinto.
Poveri ragazzi e poveri genitori.




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