Lasciate ogni speranza, o voi che entrate

armatevi di coraggio e sfogliate il blog

computer-immagine-animata-0026

QR Code di questo blog

Generatore di codici QR

Instagram

Instagram

Il mio profilo in Linkedin Carlo Bonzi

Spread in tempo reale..ammazzate se e' schifa

cercami in Linkedin

https://www.linkedin.com/in/carlo-bonzi-6992081a/?originalSubdomain=it

Veni, Vidi, WC.

In classifica

Riconoscimento

Riconoscimento

Sto rilevando il tuo IP e non dirlo a nessuno.

Il post e' scritto in Togolese ma tu prova a cambiare lingua.

Questo e' il mio motore di ricerca, scrivi una parola e clicca sul cerca

mercoledì 28 settembre 2016

La corsa in corsia.



Ultima semaine di september semm all'autunno Borgarese.
Traffico intenso ma scorrevole. 
Scorrevole quanto basta per potersi piazzare comodamente in corsia di sorpasso e dedicarsi ai propri pensieri. Come sempre. Come al solito al limite consentito piu’ qualche km di gap.
Come al solito tutto quasi ok. Ok per la giornata passata, ok per l’oro che cresce di valore nonostante la deflazione causa Cinesini che comprano e Renzi che vorrebbe spendere in ponti con la trinaclia, ok per  i rapporti interpersonali, ok per la borsa e lo spread a in salita, ok per il governo Pidirenziano minato dal fivestars, ok per la macchina che ho sotto il culo con la batteria nuova, l’altra l’ho fusa grazie ai satellitari che fanno risparmiare l’assicurazione ma ti azzerano l’amperamento voltaggioso.
Quasi ok, il senso di completezza del godimento australe tipo l’Eau de Parfum della Maria Belen.
Urka..vengo distolto dai pensieri dallo zigzagare istericofrenetico di una Golf che vedo riflessa nello specchietto retrovisore. Spazza le tre corsie infilandosi impunemente tra le auto come fosse un videogioco. Abbaglianti allo xeno 3.000 lumen alla faccia dell’art.72 utilizzati come ad allertare i normali utenti del suo arrivo. “Pista!! Lasciate libera la strada!!! Arrivo io.. Io con la Golf made in Merkel.”
Inutile. Gli stupidi idioti esistono, ovunque. La Golf, ha il dono di amplificare il grado di stupidita’ ed idiozia di alcuni automobilari (chiamarli automobilisti sarebbe troppo, troppo…).

Pensare che ho una macchina che a tachimetro passa comodo il 220.
E il coglione non e’ neanche solo in macchina. Giustamente, i coglioni stanno bene insieme. Ridono sghignazzano, dietro ad occhiali a mascherina e sopracciglia perfettamente disegnate tipo barbiere di Borgaro dove va sciluicchio a farsi falciare il cranio.
-A bello… bello mio non passi qui.- (penso tra me e me mentre mi trasformo in ezechiele…) -Hai trovato la persona sbagliata oggi-e mo’ so’ membri acidosi.
Mi si piazza dietro a due metri dal mio amato posteriore, chiedendomi strada con sti 3.000 + 3.000 lumen. Ma che cazzo di strada posso darti, se davanti ho altre macchine pure io??? Siamo a 130 km/h, tutti bravi incolonnati ed ordinati. Ma chi cazzo sei che devi passare??? Chi cazzo siete?? Pseudo Tronisti terre da pipa di minchia.-
Prova, in un attimo, a passare sulla corsia alla mia destra, cercando di superarmi scorrettamente per poi richiudermi, ma la manovra non riesce, perche’ ovviamente accelero incollandomi a quello che sta’ davanti, faccio trenino e non lo faccio rientrare. Coglione, hai capito ora che nascosto nello splendore di una macchina serena, ci sono 250 cavalli che ti umiliano?? L’hai capito???Merdaccia teutonica d'importazione..hai trovato il tuo fast e incazzus alla Vin Diesel..
Si lo ha capito. Mi si ripiazza dietro. Incollato alla mia macchina.
Ed ha smesso di ridere. Hanno smesso di ridere.
Ho smesso di essere sereno. E’ cominciata la rabbia. La MIA rabbia.
Controllo la situazione in un istante. Guardo avanti, di lato, dietro, sopra, sotto, tra le palle..non sento odore di polizia nei dintorni. Preparati.
130 km/h, tiro con forza il freno a mano. Tutto calcolato. So’ cosa avverra’ ora.



Sono presi alla sprovvista, come immaginavo. Grande inchiodata improvvisa sull’asfalto, io rido’ immediatamente il gas e schizzo in avanti. Li vedo sbandare sulla sinistra verso la protezione ed essere immediatamente rimbalzati sulla destra, attraversando le tre corsie senza fortunatamente cambiare i destini di nessun altro conducente. Non hanno piu’ sorrisi di scherno sul volto. Specialmente il passeggero, che vedo volare fuori dal finestrino esploso, nel momento in cui l’immacolata Golf si schianta conto il muro in cemento armato, adeguandosi magicamente alle sue semplici forme geometriche. Il passeggero senza piu’ occhiali a mascherina, lo vedo atterrare su dei pannelli fonoassorbenti a margine della strada (simpaticamente penso che nessuno lo sentira’ gridare pertanto… visto che sono fonoassorbenti..).
Il conducente pilota “fatemi passare che ho la Golf”, era ovviamente, anche lui, senza cintura. Me ne sono reso conto proprio poco prima di perderli dalla visuale dello specchietto retrovisore. Anche lui, ha preso il volo uscendo direttamente dal parabrezza. Ehm.. dall’ex parabrezza. Si muovono entrambi. Non sono morti. In ultima analisi, ho fatto poco danno, se considero che la mia macchina, in tutta questa giostra, non ha subito alcun danno e col fuorigiri ho ricaricato la batteria nuova.
Ed io ne sono uscito immacolato fuori ma con un peccato in piu’ sulla coscienza. Io, in effetti, non ho fatto nulla. Ho solo frenato all’improvviso, per evitare un ostacolo sull’asfalto e se il cazzone dietro non era pronto, doveva sol mantenere le distanze ed adeguare la velocita’ secondo la visuale (cosi’ dice il codice no?).
Venti minuti di macchina ancora, mi rilasso e musica alta. Pulizia mentale, come tergicristallo su parabrezza. Due spazzolate e via. Dovreste ringraziarmi, popolo di transumanti inscatolati.
Eccomi a casa..dolce casa..
Mi spoglio e respiro a pieni polmoni il profumo del risotto coi funghi e dei voulevant con fonduta.



 
-Carlo’?? Hai un’espressione strana stasera. Tutto bene?? - Va tutto bene????-
Mi accomodo sulla sedia, mi stiro e incrocio le mani dietro la testa. So’ di avere espressione beata, tronfia e soddisfatta tipica degli ezechieli scassacazzi.
-Si.. si ... Tutto bene.. vai col risotto…



Ehm damm a traa
.. te voeri mett, el gust d’on risottin,
quell saorin che al palaa el te s’incolla,

menter l’e’ proppi triste el destin,
de quei che mangien, spaghett e pommarola..

sti sghingaroli che viaggiavan in cursia mal
adess viaggen in della cursia dell'uspedal.

lunedì 26 settembre 2016

domenica 25 settembre 2016

venerdì 24 giugno 2016

mercoledì 15 giugno 2016

Con RollJam la vettura sparisce.



In Internet si trova di tutto, e da circa un anno che circola un dispositivo che puo' aprire la vostra auto, il vostro cancello di casa e il vostro box. La comodita' di aprire schiacciando un pulsante si paga e del resto se l'apertura la fate a mano esistono le chiavi bulgare che vi castigano ma oggi diamo uno sguardo all'aggeggio dal costo di 38 dollari (+12 spedizione) che cattura il segnale wireless per le varie aperture e lo troverete nei vari store o nel motore di ricerca digitando “Rolljam”.

RollJam, e' il nome del dispositivo realizzato da Kamkar, integra tre moduli radio.
Come qualunque altro jammer (disturbatore di frequenze), RollJam usa due moduli radio per far si' che il segnale proveniente dal telecomando della vittima non venga captato dal ricevitore installato all'interno della vettura o nel garage.
L'altro chip radio, invece, raccoglie il segnale trasmesso dal telecomando e registra le informazioni inviate.

Il proprietario della vettura, generalmente, dovrebbe accorgersi di non essere riuscito ad aprire la sua auto quindi effettuera' un secondo tentativo.
RollJam, a questo punto, registrera' il secondo segnale wireless (contenente il codice per lo sblocco delle portiere) ed invierà alla macchina il primo dato precedentemente memorizzato.
La vettura si aprira' ed il proprietario non dovrebbe insospettirsi.

Il castigatore, a questo punto, servendosi di RollJam potra' aprire la vettura usando il secondo codice.

Nelle vetture piu' recenti, infatti,
il codice utilizzato per sbloccare le portiere cambia ad ogni utilizzo del telecomando usando un meccanismo chiamato "rolling codes".
RollJam utilizza un trucchetto tutto sommato semplice per registrare un codice "valido", accettato dalla vettura, e che potra' essere successivamente usato per aprirla.

Kamkar afferma di aver effettuato dei test, con esito positivo, sulle autovetture a marchio Nissan, Cadillac, Ford, Fca,Toyota, Lotus, Volkswagen e Chrysler.

Mentre le altre case non hanno per ora rilasciato commenti, Cadillac fa presente che i suoi veicoli di piu' recente fattura sono esenti dal problema perché utilizzano un meccanismo chiamato Dual Keeloq.. i codici di sblocco che vengono generati scadono dopo un breve periodo di tempo rendendo vani tutti i tentativi di attacco come quello posto in essere usando RollJam.
Kamkar e' d'accordo ed anzi spiega che l'obiettivo della sua ricerca e' proprio quello di spronare le case automobilistiche a migrare prima possibile a sistemi di generazione dei codici che scadono nel breve termine.

Il (ricercatore) osserva ad esempio come sistemi per l'autenticazione a due fattori come Google Authenticator e RSA SecurID usano codici che scadono nel giro di alcuni secondi; viceserva, milioni di autoveicoli tra cui il mio sono difesi con codici che non hanno alcuna scadenza.

Meditate gente, me..ditate

tumblr-m5wxfsan0f1rxlmf0o1-500

domenica 12 giugno 2016

Moor Tacc


morte.jpg
Due amici si incontrano in un bar.
Uno fa all’altro: “Ehi come stai tu? Ahhh lo sai che Mario e’ morto?”
“Azz.. Davvero? E com’e’ successo??”
“Allora…veniva a casa mia, e sai che abito in montagna no? Bene, sto pirla non ha frenato prima della curva, e’ uscito di strada e si e’ schiantato con la macchina contro la finestra della mia camera da letto!”
“Che modo orribile di morire!!”
“Naaa.. non e’ morto cosi’: era li ancora vivo sul pavimento della mia camera, tutto sanguinante coperto da schegge di vetro. Per tirarsi su, pero’, ha cercato di prendere la maniglia del mio guardaroba…ma l’armadio e’ crollato a terra su di lui, rompendogli le ossa!!”
“Azz…E’ terribile morire cosi’!!”
“Naaaa.. lui e’ riuscito a sopravvivere…si e’ liberato dall’armadio che aveva addosso ed e’ strisciato fino alla ringhiera delle scale…
Ma porca pott.. la ringhiera e’ ceduta ed e’ caduto giu’ dalla scale. Appena arrivato sul pianerottolo, uno dei paletti della ringhiera che volava per aria, e’ caduto conficcandosi proprio nella sua schiena!”
“Ma dai non e’ possibile… Che triste morte!”
“Ma nooo e’ sopravvissuto anche a quello… E’ entrato in cucina. Qui ha provato di nuovo ad alzarsi, aggrappandosi al forno, ma la pentola con l’acqua bollente gli si e’ rovesciata tutta addosso e gli ha ustionato tutta la pelle!”
“Minchiaaaaa ..che morte sfortunata!!”
“No, no, e’ sopravvissuto anche a quello, lui se ne stava per terra, coperto di acqua bollente con la pelle che gli si staccava, ha visto il telefono e si e’ mosso per raggiungerlo, pero’ per errore ha toccato la presa della corrente e, sai com’e acqua ed elettricità’ non vanno d’accordo si e’ beccato una sberla di corrente..
Ma daiii che morte orribile …
Ma no..lui e sopravvissuto anche a quello
Ma scusa..allora come e’ morto? Non ho capito..
- Gli ho sparato cazzo.. mi stava distruggendo tutta la casa!!
Vabbuo'..pensiamo ai ballottaggi
 
 








 

sabato 4 giugno 2016

Disco Orario Taroccato.


Andando per compere in amazon mi sono imbattuto nel DISCO ORARIO MOTORIZZATO (quello che ti evita la discesa a tempo per variare l'ora di arrivo).. costo € 33,79 piu' spedizione e non e' una bufala.

Ho visto 768 prenotazioni qui ed ora faccio qualche considerazione.

  • La prima e' quella che e' un prezzo non da Amazon in quanto a suo tempo per diletto io ho acquistato quegli orologi da parete che di solito trovi in offerta negli ipermercati e nel mio caso ne ho presi un paio ad Auchan nei cassoni tutto per 2 €..poi ho smontato il motorino e l'ho applicato ad un disco orario utilizzando la formula del giro a 360° pari ad un'ora aggiungendo un riduttore ricavato dalla station fax che ormai non usavo piu' e quindi con pochi euro e pezzi di recupero mi son fatto il disco orario che non ho mai usato ma era perfettamente funzionante ma non adatto alla mia auto e quindi l'ho regalato a sciluicchio che aveva un auto con cruscotto non liscio e bombato come il mio ma con sede portaoggetti dove si poteva adattare bene lo spessore di 5 cm e quindi leggermente sospetto ai tutori della legge e della scrive.
  • La seconda osservazione e' quella relativa alla castigazione di cui sopra difatto chi ne fa uso per ‘aggirare’ i limiti temporali del parcheggio, si rende autore di una truffa, generalmente un illecito amministrativo che puo' però diventare perfino penale perche' in italia se ammazzi qualcuno o violenti il gruppo di vecchiette in coda alla distribuzione di pensioni di sussistenza sei subito fuori dal gabbio ma se usi questo apparecchio sei suscettibile di pena sino a 5 anni di reclusione.

Il primo caso e' quando l’area di sosta non ha una tariffa di pagamento ma, per esempio, permette il parcheggio gratuito per due ore.

In questo caso, aggirare le limitazioni con il disco orario automatico costituisce una violazione del Codice della strada, nello specifico dell’articolo 157 che impone di comunicare l’ora di inizio della sosta, ovviamente in modo legale.

La multa prevista quindi varia da 41 a 169 euro.

Ben piu' grave è la situazione quando l’area di sosta non e' completamente gratuita, ad esempio, quando prevede la prima ora gratis tipo aeroporto di Caselle e le successive a pagamento.

In questi casi ‘barare’ sull’orario di inizio della sosta diventa un illecito piu' castigoso ed e' compiuto nei confronti di una pubblica amministrazione o di un’azienda pubblica (come il Comune).

Nello specifico, questo caso costituisce una violazione dell’articolo 640 del Codice penale, ovvero il reato di truffa aggravata, con relativa possibile reclusione come dicevo pocanzi (si puo' scrivere pocanzi?) da uno a cinque anni e multa da 309 a 1549 euro.

Attenzione dunque cari figlioli, a lasciarsi tentare dall’acquistare in Amazon il castigatempo e utilizzare in strada sto disco orario motorizzato, come ben sanno quegli automobilisti che hanno tentato di ‘aggirare’ i limiti delle aree di sosta e, scoperti, si trovano ora a fronteggiare un’accusa ben piu' grave che il mancato pagamento di pochi euro al parchimetro.

Meditate gente.. me..ditate e ite a fare il vostro dovere, votate per chi volete ma votate..

gif bonjour !