Fatevi due conti e se siete sui 50 anni di età, dovrebbe cominciare bruciarvi il culo in quanto la nostra brava Italia se non cambia atteggiamento non sarà più in grado tecnicamente di pagare le pensioni.
Non è che vedo il bicchiere metà vuoto e purtroppo i 50enni di oggi stanno versando i loro contributi in un sistema previdenziale a ripartizione che si basa su un presupposto demografico ormai defunto.
I soldi che pagano oggi non vengono messi da parte in un conto personale, ma vengono spesi immediatamente per pagare gli assegni degli attuali pensionati.
Nel 2040, come vi ho accennato, la matematica presenterà il conto.
A causa del crollo delle nascite e dell'invecchiamento della popolazione, il rapporto tra lavoratori attivi e pensionati sarà insostenibile, arrivando quasi a un lavoratore per ogni ritirato dal lavoro.
Non ci saranno fisicamente abbastanza persone che producono reddito e pagano le tasse per sostenere la spesa previdenziale.
Lo Stato si troverà di fronte a un buco di bilancio spaventoso e non avrà i fondi materiali per erogare le cifre promesse.
La reazione della politica sarà spietata e scaricherà l'intero peso del disastro su voi cinquantenni futuri anziani.
I governi non dichiareranno il fallimento formale dell'INPS, ma cambieranno le leggi in modo retroattivo per salvare le casse statali. L'età pensionabile verrà innalzata per legge, costringendo persone di 70 o 75 anni a rimanere sul posto di lavoro, indipendentemente dalle loro condizioni di salute o dalla loro stanchezza fisica.
Gli assegni mensili subiranno tagli drastici, calcolati esclusivamente con il sistema contributivo puro e adeguati al ribasso in base alle aspettative di vita.
Il risultato sarà un assegno di sussistenza, una miseria mensile appena sufficiente per comprare il cibo di base, che non garantirà in alcun modo il mantenimento del tenore di vita avuto durante gli anni lavorativi.
La conseguenza pratica per i 50enni di oggi sarà una vecchiaia segnata dalla povertà e dalla disperazione.
Chi non ha accumulato risparmi privati o investimenti immobiliari si ritroverà a dover scegliere tra pagare le bollette o comprare le medicine.
Il sistema sanitario pubblico, anch'esso al collasso per mancanza di fondi, non offrirà cure gratuite adeguate, costringendo questi anziani a pagare di tasca propria per visite e trattamenti.
Molti saranno costretti a vendere le proprie case per sopravvivere o a dipendere totalmente dall'aiuto economico dei figli, i quali saranno già schiacciati da una tassazione altissima.
Questa generazione ha vissuto con la convinzione di avere gli stessi diritti dei propri genitori, ma nel 2040 scoprirà nel modo peggiore possibile che lo Stato li ha usati come fonte di prelievo fiscale per decenni e li ha abbandonati esattamente nel momento del bisogno.
E mo' v'ho detto.



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