Azz... 4 eurini alias vecchie ottomila lire per una birra azero alcool.. ma chi vogliono prendere per il culo ste aziende e il mercato delle bevande analcoliche è una gigantesca truffa legalizzata progettata per svuotare i portafogli dei consumatori di noi pirla che siamo scesi con la piena.
Se pensi che le multinazionali si preoccupino del tuo fegato vivi nel mondo delle favole.
Il vero motore di questa operazione commerciale è il margine di profitto.
Partiamo dal principio che le bevande alcoliche tradizionali sono gravate da pesanti accise statali.
Quando un'azienda produce una birra o un vino con zero alcol elimina totalmente questa tassa dal costo di produzione.
Il prezzo sullo scaffale del supermercato a volte rimane identico a quello della versione alcolica, ma nella foto è molto superiore.
Stai letteralmente pagando a peso d'oro un prodotto che all'azienda costa un cazzo.
Le multinazionali incassano la differenza e tu finanzi i loro profitti record credendo di fare una scelta salutare.
L'industria degli alcolici ha analizzato i dati di vendita e ha scoperto che le nuove generazioni consumano quantità di alcol molto inferiori rispetto al passato e per evitare un crollo dei ricavi hanno dovuto inventare una nuova categoria merceologica per catturare chi prima non comprava i loro prodotti.
Il loro bersaglio sono le donne in gravidanza, le persone sotto terapia farmacologica, i guidatori del sabato sera e i gruppi religiosi che vietano il consumo di alcol.
È una spietata espansione del bacino d'utenza.
Non c'è alcuna nobile missione per il benessere pubblico.
Vogliono solo assicurarsi che, anche nei momenti in cui non puoi assumere alcol, tu continui a versare i tuoi soldi nei loro conti correnti anziché bere della banale acqua del rubinetto.
Perdonate la foto della donna leggermente incinta che non ha coperto il cognome del produttore e comunque sia lui che altri sono uguali.. ma analizziamo il presunto beneficio per la salute.
Per produrre una birra o un vino senza alcol le aziende devono prima creare la bevanda originale e poi estrarre l'alcol attraverso processi industriali invasivi tipo l'osmosi inversa o la distillazione sottovuoto.
Questa procedura distrugge completamente il sapore originale del prodotto.
Per rendere questo liquido nuovamente bevibile i produttori sono costretti ad aggiungere quantità industriali di zuccheri, sciroppi, aromi artificiali e conservanti chimici.
Non stai ingerendo una bevanda naturale.
Stai bevendo un intruglio ultraprocessato che provoca picchi glicemici immediati nel tuo sangue.
Eviti i danni dell'alcol ma introduci nel tuo organismo una massa di calorie vuote e additivi industriali.
È un surrogato sintetico venduto a persone che non hanno la forza di volontà di ordinare un semplice bicchiere d'acqua.
E adesso voglio vedere se berrete ste cose a zero alcool con la stessa serenità di prima.



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