Ragazzi qualcosa non torna in merito al recente attentato..
C’è una scena, nella letteratura delle mancate catastrofi, che si ripete con la precisione di un copione scritto male: l’uomo armato che entra, passa, supera, e solo all’ultimo secondo – quando il danno è già quasi fatto – qualcuno se ne accorge.
La sera del 25 aprile, alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca, l’uomo era Cole Tomas Allen, trentun anni, ingegnere meccanico del Caltech, insegnante di ripetizioni, sviluppatore di videogiochi.
E le armi che portava con sé non erano un coltello a serramanico o una pistola di piccolo calibro: un fucile a pompa, una pistola, diversi coltelli .
Un arsenale da piccolo commando, nascosto in una stanza d’albergo e assemblato a pochi metri dalla sala dove parrucchino stava cenando con 2.500 invitati.
Cazzo.. Per me è difficile credere che non sia stato tutto organizzato di proposito per tentare di ridare un briciolo di consensi all'idiota parrucchinato.
Parti dal fatto che presidente e vicepresidente assieme ad un convegno, non mi pare sia logico, ed è brutto sequestrare l'intero hotel per una semplice messinscena.
E qui il paradosso. "Dove sono tutti quanti (gli attentatori)?"
In un popolo così guerrafondaio e ignorante in buona parte, armato di 350 milioni di armi, dove sarebbero tutti quanti?
Dovrebbe esserci un attentato al giorno con quel tipo di inefficienza.
E parrucchino pannolinato sarebbe dovuto già crepare e resuscitare statisticamente almeno un centinaio di volte.
La realtà deve essere un'altra.
Ripeto che è solo un mio punto di vista e non altro, ma cazzo ci vuole.
Sta nella volontà di salvarsi il culo a sto idiota per novembre mettendo in atto messinscene sempre più pietose.
Il narcisista bastardo che è in lui farà ancora fuochi di artificio da qui a quella data.
Speriamo si bruci solo lui in quanto ho il culo che mi scotta…





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