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lunedì 31 agosto 2026

Il disinganno.


Come hanno fatto a scolpire questa rete… nel marmo?!

Quella rete che vedi avvolgere l'uomo, con le sue maglie, i nodi e gli intrecci, non è fatta di corda: è scolpita nel marmo.

La scultura si chiama Il Disinganno e fu realizzata da Francesco Queirolo tra il 1753 e il 1754 per la straordinaria Cappella Sansevero di Napoli.

La rete è una delle più incredibili dimostrazioni di virtuosismo dell'opera: Queirolo riuscì a trasformare il marmo in qualcosa che, a prima vista, sembra morbido e intrecciato come una vera rete.

Si tramanda persino che gli artigiani specializzati nella finitura si rifiutarono di lavorare sulla delicatissima rete per paura di romperla. 

Queirolo avrebbe quindi completato personalmente la finitura con la pomice.

Ma scoprire che la rete è di marmo non è il vero “disinganno” raccontato dalla scultura.

L'opera rappresenta un uomo che si libera dal peccato, simboleggiato proprio dalla rete che lo imprigiona. L'uomo rappresenta Antonio di Sangro, padre di Raimondo di Sangro, il principe che gli dedicò l'opera.

Accanto a lui compare un genietto alato che lo aiuta a liberarsi. Sulla fronte porta una piccola fiamma, simbolo dell'intelletto umano.

Ai piedi dell'uomo si trova un globo terrestre, simbolo delle passioni mondane, mentre, appoggiato al globo, compare un libro aperto: è la Bibbia, che all'interno della complessa simbologia dell'opera assume anche un significato legato alla tradizione massonica.

Il contrasto tra luce e tenebre, insieme ai passi biblici incisi nel libro e al bassorilievo raffigurante Gesù che restituisce la vista al cieco, rafforza il tema del passaggio dall'errore alla consapevolezza.

Ed è forse questo a rendere Il Disinganno ancora più affascinante: una rete che sembra impossibile da scolpire diventa il simbolo stesso di ciò da cui l'uomo cerca di liberarsi.

C'è però un piccolo motivo di frustrazione per chi visita la Cappella Sansevero: all'interno del museo è vietato scattare fotografie e registrare video.

E davanti a quella rete rimane inevitabilmente la domanda che ho messo all'inizio:

Come ha fatto Queirolo a far sembrare il marmo una rete vera?

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